Etna, esplosione impulsiva alla Bocca Nuova: nube di cenere alta 1,5 chilometri
Sciare sull'Etna, foto di etnalusso da Pixabay, SiciliaNews24.it
Un evento esplosivo di tipo impulsivo ha interessato nel primo pomeriggio il cratere sommitale Bocca Nuova dell’Etna. L’esplosione, della durata di pochi minuti, ha generato una modesta nube di cenere che ha raggiunto un’altezza di circa 1,5 chilometri, rapidamente dispersa dai venti in quota in direzione nord-est.
Secondo quanto reso noto dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la ricaduta di cenere è stata lieve e ha interessato esclusivamente la parte alta del vulcano.
Evento improvviso senza segnali precursori
I vulcanologi spiegano che questo tipo di fenomeni si verifica improvvisamente, senza segnali geofisici precursori, e rientra tra le diverse tipologie di eventi esplosivi che possono interessare i crateri sommitali del vulcano attivo più alto d’Europa.
Non si tratta, dunque, di un episodio anomalo nella dinamica eruttiva dell’Etna. Proprio il cratere Bocca Nuova era stato già interessato da un evento impulsivo con caratteristiche analoghe il 25 agosto 2010.
Nessun impatto sull’aeroporto di Catania
L’emissione della nube di cenere non ha avuto alcuna conseguenza sull’operatività dell’Aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania, che ha continuato a funzionare regolarmente.
Gli esperti dell’Ingv precisano inoltre che, allo stato attuale, non emergono elementi di correlazione tra l’esplosione odierna e l’evento sismico di magnitudo 4.5 registrato alle 7:05 sul versante dell’Etna, in territorio di Ragalna.
La situazione resta costantemente monitorata dagli osservatori dell’Ingv, ma al momento non si segnalano criticità ulteriori.
