Crisi nella conservazione: perché i difensori della natura stanno affrontando un periodo di sofferenza?

Crisi nella conservazione: perché i difensori della natura stanno affrontando un periodo di sofferenza?


Un recente studio ha evidenziato che oltre il 27% dei conservazionisti affronta una forma moderata o grave di stress, descrivendo il settore come in una vera e propria “crisi” di salute mentale. Diverse son le cause di questo malessere, ma una delle principali è l’osservazione diretta della distruzione ecologica. Il mondo della conservazione è caratterizzato da stipendi bassi, pratiche di sfruttamento come tirocini non retribuiti e un’aspettativa di lavoro spesso irrealizzabile.

La crisi del benessere mentale nel settore della conservazione

Secondo l’esperta Rachel Graham, direttrice esecutiva della ONG beliziana MarAlliance, il settore necessita urgentemente di interventi. Nel dicembre 2024, ha condiviso su LinkedIn che quest’anno ben cinque scienziati della fauna selvatica hanno perso la vita. Questo post ha fatto il giro del web, ricevendo migliaia di visualizzazioni e commenti.


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