Zen 2 di Palermo: denunciati padre e figlio, sequestrate armi e droga
Nuova operazione straordinaria dei carabinieri nel quartiere Zen 2 di Palermo, dove i militari hanno denunciato padre e figlio e sequestrato armi, munizioni e sostanze stupefacenti nel corso di una serie di controlli mirati al contrasto della criminalità.
L’attività è stata condotta dai carabinieri della Stazione San Filippo Neri, con il supporto dei colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo-Villagrazia.
I due indagati, un 59enne e il figlio 18enne, entrambi palermitani, sono stati denunciati con le accuse di riciclaggio e minaccia a pubblico ufficiale.
Auto con telaio contraffatto e tentativo di fuga
Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno ispezionato un garage nella disponibilità dei due, dove hanno rinvenuto una pistola giocattolo priva del tappo rosso, con il serbatoio inserito, nascosta dietro alcune tavole di legno.
Gli accertamenti hanno inoltre permesso di verificare che l’autovettura in uso ai due aveva il numero di telaio contraffatto.
Durante il controllo, il 18enne avrebbe tentato di allontanarsi a bordo dell’auto, ma è stato immediatamente bloccato dai carabinieri. Il giovane è stato inoltre denunciato per guida senza patente con violazione reiterata.
Arma, munizioni e droga nei sotterranei
L’operazione ha portato anche al ritrovamento di una pistola semiautomatica calibro 9, completa di caricatore con cinque cartucce, nascosta in uno dei sotterranei di via Rocky Marciano.
Nello stesso nascondiglio i militari hanno sequestrato altre 20 cartucce dello stesso calibro, oltre a 57 dosi di hashish e 14 dosi di cocaina, già confezionate e presumibilmente destinate allo spaccio.
Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e sarà sottoposto ai successivi accertamenti tecnici. Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire l’eventuale provenienza dell’arma e verificare possibili collegamenti con altre attività illecite nella zona.

