Un fine settimana tragico quello appena trascorso a Palermo e in provincia, segnato da una lunga scia di incidenti mortali che hanno sconvolto la comunità. Tre vite spezzate in poche ore, tra città e hinterland, riportano al centro il tema della sicurezza stradale e della prevenzione.
Muore a 36 anni in Vespa: tragedia tra via Libertà e viale Lazio
Il dramma più recente si è consumato nella mattinata di domenica, intorno alle 8:30, all’incrocio tra via Libertà e viale Lazio. A perdere la vita è stato Dario Matranga, 36 anni, in sella al suo “Vespone” blu.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il mezzo si sarebbe scontrato con una Fiat Panda presa a noleggio, a bordo della quale viaggiavano due turisti. L’ipotesi è che l’auto non abbia rispettato il semaforo rosso, ma saranno i rilievi di carabinieri e polizia municipale a chiarire la dinamica.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Sofia dal personale del 118, Matranga è morto poco dopo a causa delle gravissime ferite riportate.
La tragedia assume contorni ancora più amari se si guarda al passato: tre anni fa lo stesso giovane era sopravvissuto a un incidente simile e, poche ore dopo, si era laureato in barella al Policlinico, una storia che aveva commosso l’intera città. Oggi lascia una moglie e un bambino di appena quattro anni.
Endurista muore in una scarpata a San Martino delle Scale
Un’altra vittima si registra nelle zone montane a ovest di Palermo. Francesco Sanfratello, 61 anni, ha perso la vita durante un’uscita in moto enduro nei pressi di Portella Sant’Anna.
L’uomo si trovava con altri due motociclisti, ma i tre si erano separati. Dopo ore senza notizie, è stato ritrovato privo di vita da alcuni escursionisti stranieri che hanno lanciato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino e speleologico siciliano, i carabinieri e il personale del 118. Per Sanfratello, purtroppo, non c’era più nulla da fare. La salma è stata recuperata dopo l’autorizzazione del magistrato.
Schianto sulla statale 113: muore un medico di 39 anni
La terza tragedia si è verificata nella notte lungo la statale 113, all’altezza di Campofelice di Roccella. A perdere la vita è stato Davide Bellina, 39 anni, anestesista in servizio all’ospedale “Giglio” di Cefalù.
Il motociclista si è scontrato con una Jeep Renegade guidata da un uomo di 57 anni. Soccorso e trasportato d’urgenza proprio all’ospedale in cui lavorava, Bellina è morto nonostante i tentativi disperati dei colleghi di salvargli la vita.
Professionista stimato e molto amato, viene ricordato per la sua umanità e dedizione al lavoro. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo tra colleghi e pazienti.
Tre incidenti mortali in poche ore delineano un bilancio drammatico per il territorio palermitano. Le autorità sono al lavoro per ricostruire le dinamiche e accertare eventuali responsabilità, mentre cresce il dolore delle famiglie e di un’intera comunità colpita da perdite così improvvise.