Un video girato all’interno della metropolitana sopraelevata di Bangkok ha provocato una forte reazione in Thailandia e un caso diplomatico tra Italia e Thailandia. Protagonisti dell’episodio un gruppo di studenti siciliani provenienti da Licata, Palma di Montechiaro e Canicattì, in viaggio d’istruzione nell’ambito del progetto “Estate Inpsieme” con la scuola Trinity.
Nel filmato, della durata di circa sette minuti e realizzato da una passeggera thailandese, si vedono alcuni ragazzi che, secondo quanto riportato, avrebbero disturbato gli altri viaggiatori con urla, atteggiamenti provocatori, insulti verbali e gesti volgari nei confronti della donna che aveva deciso di riprenderli con il proprio telefono.
La passeggera avrebbe chiesto ai giovani di interrompere il comportamento ritenuto irrispettoso, ricevendo in risposta atteggiamenti di sfida e ulteriori provocazioni. Il video, pubblicato sui social dalla donna, è diventato rapidamente virale, suscitando migliaia di commenti critici anche sui profili dell’Ambasciata italiana a Bangkok.
Le scuse dell’Ambasciata italiana
Di fronte alla vasta eco della vicenda, l’Ambasciata d’Italia in Thailandia è intervenuta con una nota ufficiale, esprimendo rammarico e condannando il comportamento del gruppo.
“L’Ambasciata d’Italia a Bangkok esprime il proprio profondo rammarico per l’evento riportato in un video diffuso sui social media e condanna con fermezza il comportamento inappropriato di un gruppo di turisti italiani”, si legge nella nota.
L’Ambasciata ha quindi rivolto “le sue sincere scuse al popolo thailandese e a tutte le persone coinvolte nell’incidente”, precisando che quanto accaduto “non rappresenta in alcun modo il popolo italiano né riflette i valori di rispetto reciproco, amicizia e cortesia che da tempo costituiscono il fondamento delle relazioni tra la Repubblica Italiana e il Regno di Thailandia”.
Successivamente, in un secondo video diffuso sui social, alcuni responsabili del gruppo hanno chiesto scusa per l’accaduto.
Il richiamo dell’assessore siciliano Turano
Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale della Sicilia, Mimmo Turano, che ha riferito di aver parlato con il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
“Ho appena parlato con il ministro Valditara del video diventato virale sui social che riguarda un gruppo di ragazzi, alcuni dei quali siciliani, protagonisti di un episodio deplorevole mentre viaggiavano sulla metropolitana sopraelevata di Bangkok – ha dichiarato Turano –. Un comportamento inappropriato che sta avendo ampia risonanza mediatica anche a livello internazionale”.
L’assessore ha espresso il proprio dispiacere per quanto accaduto: “Sono profondamente dispiaciuto e resto basito per l’accaduto. Mi unisco alle scuse prontamente espresse dall’Ambasciata d’Italia a Bangkok”.
Turano ha poi rivolto un appello ai giovani siciliani impegnati in esperienze di studio all’estero: «Ricordate che ogni vostro comportamento contribuisce a rappresentare non solo voi stessi, ma anche l’Italia».
“Vivete queste esperienze con entusiasmo, curiosità e rispetto per le persone e le culture che vi accolgono – ha aggiunto -. Essere ambasciatori della propria terra significa distinguersi per educazione e responsabilità”.
Polemiche e riflessioni sul comportamento all’estero
L’episodio ha aperto un dibattito sul comportamento dei giovani italiani durante viaggi di studio e programmi internazionali. Le istituzioni hanno ricordato che queste esperienze rappresentano un’importante occasione di crescita personale e culturale, ma comportano anche la responsabilità di rispettare luoghi, persone e tradizioni dei Paesi ospitanti.
“Chi ha la fortuna di sperimentare un’esperienza internazionale ha anche la responsabilità di esserne un esempio positivo – ha concluso Turano -. È questa l’immagine che vogliamo continuare a trasmettere nel mondo: quella di un Paese rispettoso, ricco di talento, valori e senso civico”.