Volontari fondamentali nel contrasto ai crimini contro la fauna selvatica in Bangladesh.

Il Ruolo Cruciale dei Volontari nella Combattimento del Crimine Ambientale in Bangladesh

Il governo del Bangladesh ha recentemente riconosciuto il fondamentale contributo dei volontari nella lotta contro il crimine faunistico, premiando uno dei pionieri del settore con un riconoscimento nazionale. Questi volontari, spesso a rischio della propria vita, collaborano con il Dipartimento delle Foreste per segnalare attività di bracconaggio e traffico di animali, contribuendo così all’arresto di numerosi criminali.

Il Dipartimento delle Foreste ha avviato un processo di registrazione per i volontari, ma ha trovato difficoltà nell’attrarre figure di spicco del settore. Una ristretta schiera di amanti degli animali, prevalentemente giovani, è diventata un pilastro delle operazioni contro il crimine faunistico in tutto il paese.

Le Attività dei Volontari nella Protezione della Fauna

Sebbene non abbiano un mandato statale, questi volontari ricoprono un ruolo essenziale nel supporto delle operazioni del Dipartimento delle Foreste. Raccogliono informazioni sulle attività di bracconaggio e collaborano spesso con gli ispettori faunistici, agendo come acquirenti sotto copertura per svelare crimini e aiutare le forze dell’ordine. Tutto ciò avviene in un contesto di minacce alla loro vita, ma la loro determinazione è evidente.

La Wildlife Crime Control Unit (WCCU), istituita nel 2012, ha effettuato oltre 3.000 raid contro i crimini faunistici tra luglio 2012 e marzo 2026, la maggior parte dei quali sono stati possibili grazie alle informazioni fornite dai volontari.


La Collaborazione tra WCCU e Volontari

Md Amir Hosain Chowdhury, il principale conservatore delle foreste, ha affermato che i volontari sono partner cruciali nella conservazione della fauna. Di recente, il governo ha conferito premi nazionali alla WCCU e a Faisal Bin Azad, un noto fotografo e conservazionista, per il loro impegno. Azad, uno dei pionieri delle campagne per la conservazione ambientale, è stato uno dei primi volontari associati alla WCCU.

Nel novembre 2025, il Dipartimento delle Foreste ha emesso un avviso pubblico per invitare nuovi volontari a registrarsi per attività di conservazione, protezione della fauna, soccorso e sensibilizzazione. Gli ufficiali riferiscono che, nei successivi otto mesi, oltre 1.000 persone hanno risposto positivamente all’appello.

Tuttavia, alcuni volontari di spicco hanno sollevato preoccupazioni riguardo al processo di registrazione. Si chiedono se questo sistema di verifica possa effettivamente filtrare i bracconieri che si travestono da volontari.

Tra luglio 2012 e marzo 2026, la WCCU ha condotto 3.190 raid, recuperando oltre 41.000 uccelli e arrestando 222 criminali coinvolti nel traffico faunistico. Questi successi sono il frutto di una rete di volontari che la WCCU ha costruito fin dall’inizio delle sue operazioni.

Impatto e crescita del movimento volontario

Abu Naser Mohsin Hossain, ex direttore della WCCU, ha spiegato che l’iniziativa è stata possibile dopo aver motivato le comunità locali a combattere il commercio illegale di fauna selvatica. Sono state condotte campagne di sensibilizzazione e creata una hotline nazionale per raccogliere informazioni dal basso.

Azad ha sottolineato l’importanza della passione per la natura tra i volontari, spesso superiore a quella degli studenti di zoologia. “Ciò che facciamo si basa esclusivamente su conoscenze pratiche e un amore profondo per gli animali,” ha dichiarato.


Rischi e Minacce ai Volontari

Il 16 giugno, la WCCU ha recuperato 18 uccelli nativi in un’operazione a Gazipur, nel distretto di Dhaka. Dopo l’operazione, i sospetti arrestati hanno minacciato i volontari online, evidenziando i rischi che affrontano quotidianamente.

Siddiqur Rahman Rabbi, presidente della Nature Conservation Alliance, ha affermato che i volontari vivono sotto minaccia di morte, ma sanno che i criminali locali possono essere avvisati dei loro piani e della loro presenza. Questa consapevolezza, secondo Rabbi, offre una certa protezione ai volontari.

Il Dipartimento delle Foreste ha già registrato oltre 1.240 individui tra novembre 2025 e luglio 2026, ma gli ufficiali della WCCU affermano che il numero reale di volontari attivi è significativamente più alto. Questo include anche Azad e Rabbi, che non hanno richiesto formalmente la registrazione.

Al momento, non sono previsti piani di protezione finanziata dallo stato per i volontari, ma è fondamentale iniziare a discutere la questione. La formazione in materia di sicurezza personale è prevista per i volontari registrati, che saranno guidati su come fornire supporto al Dipartimento senza mettere a repentaglio la loro vita.

Fonti:

  • Dipartimento delle Foreste del Bangladesh
  • Mongabay
  • Wildlife Crime Control Unit (WCCU)

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Luigi Salemi: