Volevano entrare gratis in un discopub, denunciati cinque giovani per danneggiamento
Determinanti per l’identificazione dei giovani sono stati non solo i filmati di videosorveglianza e le dichiarazioni dei testimoni, ma anche gli accertamenti effettuati attraverso l’analisi dei social network e delle fonti aperte. Gli elementi raccolti hanno consentito agli investigatori di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e attribuire le responsabilità al gruppo.
L’episodio si inserisce in un contesto di particolare attenzione verso i locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo, soprattutto nelle aree della movida cittadina.
Le forze dell’ordine, infatti, hanno ribadito che proseguono i controlli straordinari di natura amministrativa nei confronti di pubblici esercizi e attività di intrattenimento, in linea con le direttive del Ministero dell’Interno e con le decisioni assunte nel corso del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Le attività vengono coordinate dalla Questura attraverso specifici tavoli tecnici.
Ai servizi interforze hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco, che hanno effettuato verifiche mirate sulla conformità strutturale e sulle condizioni di sicurezza di alcuni esercizi commerciali. In particolare, i controlli hanno riguardato tre attività, con accertamenti approfonditi all’interno dei locali.
L’operazione conferma l’attenzione delle istituzioni sul tema della sicurezza nei luoghi della movida, con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza e garantire la tutela degli avventori e degli operatori del settore.
