Virtus Minerals si avvicina all’acquisizione di miniere di rame e cobalto nella RDC.
Implicazioni per l’Industria Mineraria in Congo
La RDC è ricca di risorse come cobalto, rame e tungsteno, minerali essenziali per settori come l’intelligenza artificiale e le energie rinnovabili. La situazione geopolitica ha portato l’attenzione dell’amministrazione Trump verso il continente africano, e l’accordo tra Virtus e Chemaf è stato reso noto a Washington poco prima di un incontro diplomatico tra il presidente congolese Félix Tshisekedi e il presidente ruandese Paul Kagame.
Il presidente Trump ha sottolineato l’importanza della ricchezza mineraria della regione, dichiarando: “Stiamo per estrarre alcuni minerali rari e pagare. Tutti guadagneranno molto”. Tuttavia, critici hanno avvertito che potrebbero esserci pochi salvaguardie ambientali e di diritti umani a fronte di questo scambio.
Le Sfide di Virtus Minerals
Virtus Minerals, che ha debuttato come una delle prime operazioni minerarie americane nella RDC negli ultimi dieci anni, ha recentemente comunicato che ha assicurato un accordo con gli azionisti di Chemaf per rilevare gli asset e le passività della società. La questione dei beni di Chemaf risale a prima dell’attuale amministrazione statunitense.
Al momento, la miniera Etoile di Chemaf produce circa 20.000 tonnellate di rame all’anno. Sebbene l’azienda abbia ricevuto investimenti significativi in passato, come i 600 milioni di dollari da Trafigura, ha annunciato la sua intenzione di vendere nel 2023 a causa di difficoltà finanziarie.
