Violenza sugli animali: cosa prevede la legge e quali sono le pene
La tutela degli animali in Italia è stata rafforzata negli ultimi anni, sia a livello normativo sia nella sensibilità sociale. La violenza sugli animali non è più considerata solo un comportamento riprovevole, ma un vero e proprio reato punito dal Codice penale.
Il principio alla base della normativa è chiaro: gli animali sono esseri senzienti e devono essere protetti da sofferenze inutili, maltrattamenti e uccisioni ingiustificate.
Il reato di maltrattamento
Il riferimento principale è l’articolo 544-ter del Codice penale, che punisce chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagioni una lesione a un animale o lo sottoponga a sevizie o comportamenti che ne provochino sofferenze.
Le pene previste sono:
reclusione da 3 a 18 mesi oppure
multa da 5.000 a 30.000 euro
Se il maltrattamento provoca la morte dell’animale, la pena è aumentata.
