Ramon “Chin-Chin” Uy Jr. è un imprenditore del settore alimentare sostenibile originario dell’Isola di Negros, nelle Filippine. Recentemente, questo luogo ha ospitato la prima conferenza regionale in Asia e nel Pacifico del movimento Slow Food, dedicato alle buone pratiche alimentari. Questo incontro, tenutosi a Bacolod City dal 19 al 23 novembre 2025, ha riunito agricoltori, chef, artigiani del cibo e politici per discutere di agroecologia, biodiversità e sistemi alimentari resilienti al clima.
Chin-Chin è stato nominato “consigliere Slow Food” per il Sud-est asiatico, dopo aver dedicato quasi due decenni a lavorare con agricoltori biologici e il governo provinciale per promuovere la visione di Negros come “isola biologica”. Questa visione mira a creare un centro alimentare sostenibile, dove le persone possono accedere a prodotti freschi e locali a prezzi equi, senza dipendere da fertilizzanti chimici provenienti dall’estero, che danneggiano la salute ambientale, il reddito degli agricoltori e la sicurezza alimentare. Attualmente, il progetto coinvolge circa 20.000 ettari di terreni agricoli biologici e circa 20.000 famiglie di agricoltori.
L’Inizio di un Viaggio Verso la Sostenibilità
Il lavoro di Uy nel settore dei sistemi alimentari sostenibili è iniziato nel 2005, quando lui e sua moglie hanno avviato un’attività di compostaggio per trasformare i rifiuti organici in fertilizzante. All’epoca, i fertilizzanti chimici erano economici e ampiamente utilizzati, ma l’aumento dei prezzi del petrolio ha rivelato la vulnerabilità dell’agricoltura convenzionale. Questa esperienza ha spinto Uy a fondare una fattoria biologica nel 2006, con l’obiettivo di dimostrare la fattibilità degli input biologici e creare relazioni dirette tra agricoltori, chef e consumatori.
Le sue iniziative si sono ampliate nel tempo, includendo la consolidazione degli agricoltori, punti vendita e imprese alimentari progettate per bypassare gli intermediari e migliorare i redditi agricoli. Con il titolo di consigliere Slow Food, Chin-Chin ha esteso il suo lavoro oltre Negros, contribuendo a elevare Bacolod a Centro per la Gastronomia Sostenibile e Negros Occidental a Capitale Organica delle Filippine.
Visione e Obiettivi Futuri
Le recenti designazioni non sono solo simboliche; rappresentano una strategia per posizionare l’isola come una piattaforma per la promozione dell’agroecologia, della biodiversità e dell’agricoltura rigenerativa come risposte pratiche al cambiamento climatico in Asia e nel Pacifico. Durante l’intervista con Keith Anthony Fabro di Mongabay, Chin-Chin ha sottolineato che la sua missione va oltre il semplice profitto: si tratta di costruire un sistema alimentare che favorisca la salute della comunità e del pianeta.
Grazie al suo impegno per l’agroecologia, Uy ha condiviso le sue riflessioni su come le pratiche agricole stiano cambiando e come sia vitale perseguire politiche che sostengano gli agricoltori locali e i progetti sostenibili. Aiutare i contadini a ottenere prezzi equi per le loro produzioni è fondamentale, e le politiche dovrebbero promuovere la resilienza economica delle comunità agricole.
Recentemente, Uy ha enfatizzato come l’80% degli agricoltori nelle Filippine gestisca piccole superfici, cosa che facilita la gestione biologica. L’obiettivo è stimolare un’agricoltura diversificata, evitando di dipendere da monocolture che possono compromettere la salute del suolo e la biodiversità.
Sfide nel Settore Alimentare
Chin-Chin ha anche evidenziato problemi strutturali nel sistema alimentare globale, dove i prodotti biologici vengono spesso esportati mentre le comunità locali sono costrette a consumare cibi coltivati con pesticidi chimici. Secondo lui, il prezzo “economico” di alcuni prodotti alimentari non tiene conto dei danni a lungo termine alla salute umana e all’ambiente, rendendo praticamente inesistenti le opzioni alimentari davvero accessibili.
Per affrontare queste sfide, Chin-Chin ha suggerito che sia necessario un cambio nelle politiche, specialmente riguardo le certificazioni per gli agricoltori biologici. Oggi, gli agricoltori devono affrontare apparati burocratici complessi e costosi, mentre quelli che utilizzano pratiche agricole convenzionali non subiscono pressioni simili. La necessità di un sistema che valorizzi realmente l’agricoltura sostenibile è urgente.
In conclusione, la visione di Ramon “Chin-Chin” Uy Jr. rappresenta una vera e propria rivoluzione nel settore alimentare nelle Filippine e oltre. Le sue idee e azioni non sono solo un faro di speranza, ma anche un potente richiamo all’azione per tutti coloro che lavorano per un futuro alimentare più giusto e sostenibile.
Fonti:
Il suo lavoro esemplifica come sia possibile integrare economia, comunità e sostenibilità, creando un modello da seguire per diverse regioni del mondo. Rammentando che un’alimentazione sana e sostenibile è un diritto di tutti, Uy continua a sensibilizzare e mobilitare le comunità verso un futuro migliore.
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