UniPa inaugura il nuovo Centro di simulazione per la formazione di medici e infermieri
Il simulatore maschile permette l’addestramento all’uso del defibrillatore, alla gestione del paziente critico, al monitoraggio dei parametri vitali e all’interpretazione dell’ECG. Consente, inoltre, di eseguire ecografia addominale, con simulazione di diversi quadri patologici epatici (fegato normale, steatosi e cirrosi). Il simulatore neonatale è dedicato alla gestione del paziente pediatrico critico, permettendo l’apprendimento dell’intubazione neonatale, il monitoraggio dei parametri vitali e la gestione delle emergenze in età neonatale. Nelle skill room è possibile esercitarsi nelle principali procedure di base e avanzate, dal cateterismo urinario alle tecniche di accesso vascolare, dai prelievi alle manovre di rianimazione cardio-polmonare, fino alle tecniche chirurgiche di base e alla chirurgia mininvasiva. Vogliamo che i nostri studenti arrivino al letto del paziente già preparati, consapevoli e competenti – prosegue il docente – L’aula di realtà virtuale, dotata di visori immersivi di ultima generazione, consente di simulare scenari clinici complessi e ad alta intensità difficilmente riproducibili nella pratica quotidiana. Queste tecnologie permettono di allenare non solo le competenze tecniche, ma anche quelle decisionali e relazionali, migliorando la gestione dello stress e il lavoro in team».
Attraverso un approccio basato sulla simulazione e sul debriefing, il SiMed promuove lo sviluppo integrato di competenze tecniche e trasversali, contribuendo a formare professionisti sempre più preparati ad affrontare la complessità della Medicina contemporanea.
Con l’apertura del Centro Universitario di Simulazione Avanzata in Medicina, il Policlinico Universitario “Paolo Giaccone” consolida il proprio ruolo di polo di riferimento per la formazione, la ricerca e l’innovazione. «Investire nella formazione – conclude Ciaccio – significa investire nel futuro della Medicina e soprattutto nella sicurezza dei pazienti».
