Un Palermo travolgente stende il Vicenza: doppietta di Vavassori e +6 sulla seconda

 

Al “Barbera” va in scena una prova di forza ed enorme carattere da parte del Palermo, che ribalta il Vicenza con un 3-1 finale e vola a +6 sulla seconda in classifica.

La partita si mette subito in salita per i rosanero: al 2′ Brighenti porta avanti gli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la rete convalidata dopo un breve check del VAR. Il Palermo soffre nella prima metà di gara, salvato al 15′ e al 35′ da due provvidenziali interventi di Perin (prima su contropiede di Morra, poi di piede su Pietrelli). Nel finale di frazione, però, la squadra si alza: dopo un gol annullato a Johnsen per fuorigioco al 36′, l’insistenza dei padroni di casa paga in pieno recupero (45’+5′). Al termine di un’azione convulsa con varie ribattute sui tiri di Vavassori, Johnsen è lesto a insaccare da due passi il 1-1.

Nella ripresa è un soliloquio rosanero. Al 53′ Segre serve in area Vavassori che di destro batte Gagno firmando il sorpasso. Lo stesso Vavassori sfiora subito la doppietta un minuto dopo e, dopo una girandola di cambi coordinata da Inzaghi, il Palermo continua a creare occasioni in contropiede. La parola fine sul match arriva all’85’: ancora Vavassori scaglia un bell’esterno destro che trafigge Gagno per il definitivo 3-1.

Nel finale Inzaghi blinda il risultato inserendo Magnani per un acclamato Johnsen, regalando ai tifosi una vittoria scoppiettante e una fuga in testa alla classifica che sa di vera prova da capolista.

Katia Virzì: Sono Cono Katia Virzì, ho 34 anni e sono una giornalista pubblicista iscritta all’Albo dal 2020. La mia passione per la scrittura nasce fin dall’infanzia e, con il tempo, si è trasformata in uno strumento attraverso cui raccontare e analizzare la realtà. Amo il calcio, la musica e tutto ciò che è espressione artistica. Interessi che mi permettono di unire sport e cultura a uno sguardo attento sulle storie, sulle persone e sulle emozioni che le attraversano. Il mio modo di scrivere è diretto e sensibile, con una particolare attenzione ai dettagli e al contesto. Nel mio percorso giornalistico ho sviluppato una forte inclinazione per l’informazione sportiva e culturale, seguendo eventi, approfondimenti e interviste, con l’obiettivo di offrire ai lettori contenuti chiari, autentici e coinvolgenti. Credo in un giornalismo capace di raccontare non solo i fatti, ma anche ciò che li rende significativi.