Pisa-Palermo 3-3, rimonta rosanero e beffa nel finale: all’Arena Garibaldi finisce in parità

Spettacolo ed emozioni all’Arena Garibaldi, dove Pisa e Palermo si dividono la posta in palio nella sfida valida per la 9ª giornata del campionato di Serie BKT 2026/27. Il 3-3 finale racconta una partita rocambolesca, caratterizzata dalla rimonta dei rosanero e dal pareggio nerazzurro arrivato nei minuti conclusivi.

Il Pisa parte con maggiore convinzione e al 26’ trova il vantaggio con Pittarello, bravo a sfruttare l’assist di Zanon. Al 40’ è ancora l’attaccante nerazzurro a colpire, firmando la doppietta personale e mandando le squadre negli spogliatoi sul 2-0. Il Palermo fatica nella prima frazione, senza riuscire a concretizzare le occasioni create.

Nella ripresa, però, la squadra di Inzaghi cambia volto e reagisce con determinazione. Al 53’ Johnsen accorcia le distanze, riaprendo la gara, mentre quattro minuti più tardi Peda firma il 2-2 con una conclusione spettacolare all’incrocio dei pali, dopo la conferma del VAR. La rimonta rosanero si completa al 69’, quando Vavassori, servito da Mazzitelli, batte Confente e porta il Palermo in vantaggio.

Quando la vittoria sembra ormai a portata di mano per gli ospiti, il Pisa trova la forza di reagire. All’80’ Marras raccoglie il pallone servito da Rao e con un preciso sinistro firma il definitivo 3-3, gelando le speranze rosanero.

Il finale regala ancora tensione, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare il colpo decisivo. Dopo una gara dai due volti, Pisa e Palermo devono accontentarsi di un punto a testa: per i nerazzurri resta la soddisfazione di aver evitato la sconfitta, mentre i rosanero possono recriminare per il vantaggio sfumato dopo una grande rimonta.

 

Katia Virzì: Sono Cono Katia Virzì, ho 34 anni e sono una giornalista pubblicista iscritta all’Albo dal 2020. La mia passione per la scrittura nasce fin dall’infanzia e, con il tempo, si è trasformata in uno strumento attraverso cui raccontare e analizzare la realtà. Amo il calcio, la musica e tutto ciò che è espressione artistica. Interessi che mi permettono di unire sport e cultura a uno sguardo attento sulle storie, sulle persone e sulle emozioni che le attraversano. Il mio modo di scrivere è diretto e sensibile, con una particolare attenzione ai dettagli e al contesto. Nel mio percorso giornalistico ho sviluppato una forte inclinazione per l’informazione sportiva e culturale, seguendo eventi, approfondimenti e interviste, con l’obiettivo di offrire ai lettori contenuti chiari, autentici e coinvolgenti. Credo in un giornalismo capace di raccontare non solo i fatti, ma anche ciò che li rende significativi.