Un’Analisi delle Specie di Squali e Razze in Camerun
Tra il 2015 e il 2023, ricercatori collaborando con i pescatori hanno registrato oltre 7.000 squali e razze catturati lungo la costa del Camerun. Questi animali rappresentano 45 specie, di cui 13 sono in grave pericolo di estinzione. Questa ricerca ha evidenziato che la maggior parte degli esemplari pescati è costituita da giovani, generando preoccupazioni significative per la possibilità di recupero delle popolazioni. I dati raccolti forniscono agli scienziati una migliore comprensione della composizione delle specie, delle tendenze di pesca e delle priorità di conservazione a lungo la costa camerunense.
Citizen Science: Il Ruolo dei Pescatori
A Buea, in Camerun, Ojah Alfred, 45 anni, è riconosciuto dai suoi colleghi pescatori come uno di loro, ma per la comunità scientifica rappresenta anche un esempio di scienziato cittadino. Da otto anni, Alfred, insieme ad oltre 80 pescatori nelle tre regioni costiere del Camerun, raccoglie dati sulle specie marine portate ai punti di sbarco e catturate in mare, utilizzando l’app Siren, una piattaforma di scienza partecipata.
“Non avrei mai immaginato che le foto che scatto ogni giorno con l’app Siren avrebbero portato alla pubblicazione di questo ‘grande libro'”, ha affermato Alfred, facendo riferimento a uno studio pubblicato nel dicembre scorso sulla rivista Environmental Biology of Fishes. Questo studio rappresenta la prima istantanea dettagliata della diversità di squali e razze nel paese, colmando una significativa lacuna conoscitiva che ha ostacolato la gestione della pesca e della conservazione.
In base alle informazioni raccolte, oltre il 90% delle specie catturate sono giovani, il che implica un rischio notevole per la sostenibilità delle popolazioni nel lungo periodo. Infatti, la cattura di esemplari prima della maturità compromette la loro capacità di riprodursi, portando a una diminuzione delle popolazioni di squali e razze nel mare del Camerun.
Nel periodo di studio, i ricercatori hanno registrato un totale di 7.097 esemplari: 5.353 razze e 1.744 squali. Tra le specie più comunemente catturate ci sono il pesce chitarra nero (Glaucostegus cemiculus) e lo squalo martello a forma di arco (Sphyrna lewini).
Un aspetto preoccupante è che la maggior parte delle specie di squali e razze già a rischio di estinzione a livello globale non ha alcuna protezione legale specifica in Camerun, come sottolineato da Ghofrane Labyedh, la ricercatrice principale dello studio.
La domanda di protezione è accentuata dal fatto che la pesca industriale e le pratiche di pesca illegali, non registrate e non regolamentate continuano a indebolire ulteriormente le popolazioni marine. Le informazioni raccolte dai pescatori, insieme alle indagini sui mercati ittici, hanno rivelato che 36 delle 45 specie di squali e razze sono considerate minacciate dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN).
Ojah Alfred ha espresso la sua preoccupazione nel notare l’assenza di specie un tempo comuni come il pesce chitarra nero. Gli squali e molte razze svolgono un ruolo di predatori di vertice, fondamentali per regolare le popolazioni ittiche e mantenere l’equilibrio degli ecosistemi marini. La loro scomparsa potrebbe avere impatti ecologici gravi, perturbando le reti alimentari e la salute delle attività di pesca costiera.
Il progetto di ricerca ha avuto origine più di sei anni fa. Nel 2019, Labyedh ha visitato il Camerun per un tirocinio di due mesi, durante il quale voleva studiare le balene. Invece, ha trovato una grande varietà di squali e razze nei mercati ittici, ma non ha trovato alcuna pubblicazione sull’argomento.
Per colmare questa lacuna, è stata lanciata nel 2015 l’app Siren da un biologo marino camerunese, Aristide Takoukam Kamla, con l’obiettivo di consentire ai volontari, in particolare ai pescatori, di documentare e condividere le loro osservazioni sulla fauna marina. L’app permette la registrazione offline delle segnalazioni e cattura automaticamente le coordinate GPS. Una volta caricate, i dati vengono validati da scienziati e resi pubblici.
La prossima fase del progetto prevede monitoraggio acustico, analisi di DNA ambientale (eDNA) e il tracciamento di squali e razze per identificare eventuali specie non precedentemente segnalate e le loro aree di riproduzione.
Incorporando le comunità di pescatori nella ricerca, si è creata una fiducia tra i partecipanti. “Ora credo di essere un scienziato”, ha dichiarato Alfred, mentre rifletteva sugli antropomorfismi che ha visto nel suo ambiente. Questo approccio alla scienza partecipata non solo arricchisce il patrimonio informativo ma incoraggia anche una maggiore consapevolezza sull’importanza della conservazione marina.
Con l’impegno di proteggere le specie marittime e migliorare le pratiche di pesca sostenibile, è cruciale che il Camerun ottenga legislazioni specifiche per tutelare squali e razze. Come afferma Labyedh, “senza dati affidabili, è difficile prendere decisioni efficaci per la conservazione”.
La conservazione effettiva dipende da un approccio collaborativo tra governi e comunità locali per garantire che le generazioni future possano anche loro godere della biodiversità marina.
Fonti ufficiali:
- Labyedh, G., et al. (2025). Shining a light on Cameroon’s elasmobranch fisheries: Insights from citizen science and market surveys highlight a conservation priority. Environmental Biology of Fishes.
- Dulvy, N. K., et al. (2021). Overfishing drives over one-third of all sharks and rays toward a global extinction crisis. Current Biology.
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