Un camaleonte con naso blu in Madagascar: la foto della settimana.
Questa situazione positiva potrebbe però essere a rischio, poiché ogni anno si stima che centinaia di migliaia di camaleonti vengano prelevati dal loro habitat naturale, sia legalmente che illegalmente, per essere venduti nel mercato degli animali esotici. Questi rettili, sebbene siano tra i più affascinanti e richiesti, sono notoriamente difficili da mantenere in cattività e richiedono cure particolari per garantire la loro sopravvivenza e salute.
Inoltre, il Calumma linotum, come la maggior parte dei camaleonti, è inserito nell’Appendice II della CITES, il trattato globale sul commercio della fauna selvatica. Questo significa che il commercio internazionale di questa specie è soggetto a permessi e monitoraggio per prevenire il rischio di estinzione.
Minacce e Conservazione
Secondo ricerche recenti, le specie di rettili che vivono esclusivamente su isole, come nel caso del camaleonte dalla naso blu, sono molto più vulnerabili all’estinzione rispetto ai rettili di terraferma. I camaleonti affrontano una minaccia sproporzionata rispetto ad altre categorie di rettili. Almeno il 34% delle specie di camaleonti è considerato a rischio secondo l’IUCN, l’autorità globale per la conservazione della fauna selvatica.
Il crescente interesse per gli animali esotici ha portato a un aumento della domanda di camaleonti, complicando ulteriormente gli sforzi di conservazione. La protezione del loro habitat naturale e la sensibilizzazione riguardo il commercio illegale sono essenziali per garantire la sopravvivenza di questa e di altre specie di camaleonti.
