Uccisioni e persecuzioni in aumento: i difensori dell’eco-sistema in Guatemala in crisi.

### Violenza contro i Difensori Ambientali in Guatemala: Un’Urgenza Crescente

Nel 2024, il Guatemala ha registrato un drammatico aumento delle violenze contro i difensori ambientali, con almeno 20 omicidi legati al loro impegno per la protezione dei diritti territoriali. Questo dato, fornito dall’ong Global Witness, evidenzia un incremento preoccupante rispetto ai quattro casi del 2023. La crisi politica in corso, la criminalizzazione persistente e l’espansione della criminalità organizzata hanno alimentato un clima di violenza ai danni delle comunità indigene e dei contadini.

L’analisi di Global Witness indica che il Guatemala è il secondo paese al mondo, dopo la Colombia, per numero di difensori uccisi o scomparsi, rappresentando il 13% dei casi globalmente identificati. In proporzione alla popolazione, il Guatemala detiene il tasso più alto di omicidi di difensori ambientali nel mondo, con almeno 10 delle vittime che erano membri di comunità indigene o campesinas.

### Il Contesto Politico e Sociale Attuale

Quando Bernardo Arévalo è diventato presidente nel gennaio 2024, godeva di un ampio sostegno da parte delle popolazioni indigene. Tuttavia, questo non si è tradotto in una diminuzione della violenza contro le comunità e i difensori ambientali. Il rapporto di Global Witness mette in evidenza che l’attuale amministrazione non è riuscita a contenere la violenza, nonostante un’agenda politica più inclusiva.

Laura Furones, autrice principale del rapporto, ha dichiarato: “È una grande paradosso che ci troviamo in questa situazione, quando abbiamo un governo che ha ottenuto il potere anche grazie al supporto delle popolazioni indigene, il quale ha discusso l’impatto dell’accesso diseguale alla terra sui campesinos, eppure non ha portato a una diminuzione della violenza.”

Le violazioni dei diritti delle popolazioni indigene, unite all’espansione della criminalità organizzata e a un sistema di distribuzione della terra che storicamente avvantaggia le élite, sono considerati i principali fattori della crescita della violenza.


### Le Testimonianze dei Difensori Ambientali

Neydi Juracán, membro del Campesino Committee of the Highlands (CCDA), ha evidenziato come i difensori ambientali si trovino in prima linea in questi conflitti, rendendoli più vulnerabili. “Non eravamo abituati a un governo socialdemocratico dopo 70 anni, eppure abbiamo visto un aumento di questa violenza. Difendiamo questo processo, ma ora c’è una disputa tra i rami del governo,” ha dichiarato Juracán.

Questa violenza, come ha spiegato Juracán, si manifesta non solo attraverso l’omicidio ma anche tramite la criminalizzazione e la persecuzione giudiziaria. “In 19 mesi abbiamo registrato 12 omicidi e più di 3.100 mandati di arresto attivi,” ha aggiunto. La situazione è complicata dalla riattivazione di apparati clandestini e corpi illegali utilizzati durante il conflitto armato che ha oppresso il paese per decenni.

### Criminalità Organizzata e Difensori Ambientali

L’aumento delle attività di criminalità organizzata in Guatemala è un ulteriore fattore di rischio per i difensori ambientali. Global Witness sottolinea che più della metà degli attacchi avviene in quattro dipartimenti, hotspot per la coltivazione di coca e il traffico di droga. Ad esempio, nella provincia di Escuintla, otto difensori sono stati uccisi nel 2024, con collegamenti diretti a gruppi di crimine organizzato.

Brenda Guillén, coordinatrice della Unit for the Protection of Human Rights Defenders Guatemala (UDEFEGUA), ha confermato che i meccanismi di criminalizzazione nei confronti delle comunità indigene si sono intensificati, con arresti e sfratti indiscriminati. “Le popolazioni indigene, come i popoli Q’eqchi’ e Poqomchi’, affrontano arresti di massa e sfratti in diverse comunità,” ha affermato Guillén.

La Giustizia, a detta di Guillén, non indaga né punisce le aggressioni contro i difensori dei diritti umani, il che contribuisce all’escalation della violenza. “Purtroppo, le aggressioni si trasformano in omicidi, perché le istituzioni statali non stanno investigando o punendo questi crimini.”


### Azioni Urgenti per Proteggere i Difensori Ambientali

Le voci ascoltate evidenziano che l’escalation di violenza proseguirà anche nel 2025, con nuovi omicidi tra i difensori della terra. È essenziale che il governo di Arévalo implementi politiche pubbliche per proteggere i diritti dei difensori. È stata sottolineata l’importanza di cancellare licenze minerarie in aree strategiche e di adottare politiche di protezione conformi agli impegni internazionali.

“Questo governo ha un’opportunità unica per introdurre meccanismi e politiche che possano dare reali garanzie di sicurezza a chi difende i territori,” ha concluso Guillén.

Per una comprensione più profonda della situazione, è possibile consultare i rapporti ufficiali di Global Witness e UDEFEGUA. L’emergenza dei difensori ambientali in Guatemala richiede un’azione immediata e incisiva da parte del governo e della comunità internazionale.

Fonti:
– Global Witness
– UDEFEGUA
– Human Rights Watch

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Luigi Salemi: