Uccise la moglie in strada a Troina, ergastolo per l’ex marito
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, dopo la fine della relazione Mariella Marino era tornata a vivere nella casa della madre. Prima dell’omicidio, Impellizzeri era già stato coinvolto in un procedimento giudiziario per atti persecutori, maltrattamenti e minacce nei confronti della moglie.
In quel processo aveva patteggiato una pena di otto mesi di reclusione, con sospensione della pena e l’obbligo di seguire un percorso di riabilitazione presso un centro antiviolenza.
Nel procedimento per omicidio si sono costituiti parte civile i familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Francesca Mazzara, Davide Saraniti e Caterina Galati Rando. Hanno inoltre preso parte al processo il Comune di Troina, rappresentato dall’avvocato Walter Giuffrida, e l’associazione Telefono Rosa di Bronte, assistita dall’avvocato Laura Falgares.
La sentenza chiude uno dei più gravi casi di femminicidio avvenuti negli ultimi anni nell’Ennese, confermando la massima pena prevista dall’ordinamento per l’imputato.
