Uccelli caduti dal nido: cosa fare e cosa evitare

Uccelli caduti dal nido: cosa fare e cosa evitare

Se l’uccellino è completamente piumato, si muove, saltella o riesce a fare piccoli voli, generalmente è meglio lasciarlo dove si trova, purché non sia esposto a un pericolo immediato. Se invece si trova in mezzo a una strada, vicino a una carreggiata o in un punto frequentato da cani e gatti, è possibile spostarlo delicatamente di pochi metri, mettendolo in un luogo riparato e sicuro nelle immediate vicinanze.

Diverso è il caso di un pullo molto piccolo, ancora quasi completamente privo di piume o incapace di reggersi. Se il nido è visibile e raggiungibile in sicurezza, si può provare a ricollocarlo al suo interno. Toccarlo non significa che i genitori lo rifiuteranno: l’odore umano, infatti, non provoca automaticamente l’abbandono del piccolo.

Se il nido è irraggiungibile o il giovane presenta ferite evidenti, sanguinamento, difficoltà respiratorie, debolezza marcata o non riesce a reggersi, è invece opportuno chiedere aiuto a un centro specializzato nel recupero della fauna selvatica o alle autorità competenti.

Mai dare cibo o acqua senza sapere come comportarsi

Uno degli errori più comuni consiste nel cercare di nutrire immediatamente l’uccellino. Latte, pane, biscotti o altri alimenti domestici possono essere inadatti e persino pericolosi. Anche versare acqua direttamente nel becco può provocare problemi, perché il liquido potrebbe finire nelle vie respiratorie.

La cosa migliore, quando è necessario intervenire, è sistemare temporaneamente il piccolo in una scatola di cartone forata, rivestita con carta assorbente o un panno, mantenendola in un luogo tranquillo e lontano da rumori e animali domestici. Non bisogna cercare di curarlo autonomamente né tentare di allevarlo in casa.

Prima di qualsiasi intervento, dunque, è importante osservare. Un uccellino a terra non è necessariamente un uccellino abbandonato. Spesso i genitori sono molto più vicini di quanto immaginiamo e stanno semplicemente aspettando il momento giusto per tornare a prendersene cura.

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