Un Ponte di Speranza per le Languri di Penang
Su Penang, in Malesia, la conservazionista Yap Jo Leen ha ideato un approccio innovativo per proteggere le languri scure, una specie di primate in pericolo di estinzione. Utilizzando vecchi tubi antincendio, sta creando dei ponti che permettono a questi animali di attraversare strade trafficate in aree residenziali. L’idea è nata dopo che nel 2016 ha assistito all’incidente di una femmina di langure scure e del suo cucciolo, entrambi investiti da un’auto, un evento che l’ha profondamente colpita.
Le languri scure (Trachypithecus obscurus) sono primati di dimensioni contenute, caratterizzati da una pelliccia grigio scuro tendente al nero, macchie bianche attorno agli occhi e pelo bianco intorno alla bocca. Questa specie è attualmente classificata come “a rischio” nella Lista Rossa dell’IUCN, secondo l’ultimo aggiornamento del 2015.
Il Progetto Langur di Penang: Un’Iniziativa di Sostenibilità
Yap, che all’epoca era una studentessa di specializzazione, ha iniziato a seguire una famiglia di languri scuri, tra cui un esemplare che ha chiamato Ah Lai. Nel corso dell’anno, ha documentato diversi tentativi dei languri di attraversare una strada molto trafficata. Anche i residenti della zona hanno riportato frequenti avvistamenti di languri e macachi intenti a percorrere strade pericolose. Da quando nel 2019 l’organizzazione di Yap, il Langur Project Penang (LPP), ha installato tre ponti artificiali, la situazione è notevolmente migliorata. Questi ponti sono realizzati con tubi antincendio riciclati, donati dai vigili del fuoco locali.
Yap ha sottolineato il grande successo dell’iniziativa: il primo ponte, chiamato “L’Attraversamento di Ah Lai”, ha registrato zero incidenti mortali di languri su quel tratto di strada. Inoltre, il ponte è utilizzato anche da altre nove specie animali, tra cui macachi, scoiattoli e lorisi.
Il LPP si fonda su tre pilastri fondamentali: conservazione scientifica, educazione ambientale e scienza dei cittadini. Yap evidenzia l’importanza di comprendere le languri scure e vedendole come un mezzo per approfondire la nostra connessione con la natura. “Credo fermamente che primati, esseri umani e scimmie condividiamo una similitudine fondamentale, che è la connessione”, ha affermato.
Per raccogliere dati sui primati, il LPP si avvale di un team di volontari a lungo termine, chiamati “Duskies”, di età compresa tra i 17 e i 65 anni. Questi scienziati cittadini formati monitorano i movimenti delle languri, aiutano a identificare le piante che gli animali consumano ed interagiscono con i residenti per gestire i conflitti tra umani e fauna selvatica. I residenti collaborano anche condividendo dati sugli avvistamenti di scimmie in città, borghi e foreste ricreative. Per Yap, la conservazione deve essere un impegno accessibile a tutti. “L’osservazione dei primati è più di un lavoro per scienziati: può diventare un hobby per tutti, come l’osservazione degli uccelli”, ha dichiarato.
Il successo del progetto non si misura solo in termini di ponti costruiti, ma anche nella capacità di promuovere una cultura di responsabilità comunitaria. Trasformando “la conservazione in conversazione,” il LPP mira a ispirare i malesi a coesistere in modo rispettoso con la fauna selvatica urbana nel loro stesso ambiente. Questo approccio migliora la consapevolezza e incoraggia l’impegno collettivo per la conservazione ambientale.
Chi è interessato a saperne di più può leggere l’intervista completa a cura di Phil Jacobson e Isabelle Leong. Un’immagine emblematicamente forte del progetto mostra due languri scuri, Kim e Sunny, intenti a curarsi in un parco giochi vicino a una zona residenziale di George Town, a Penang, immortalati da Mohd Rasfan per AFP.
Per ulteriori informazioni, puoi consultare la pagina ufficiale dell’UNESCO riguardante la biodiversità e l’importanza della conservazione degli habitat naturali a questo link.
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