Truffa del falso carabiniere a un’anziana: arrestato 38enne incastrato dal Dna su un bicchiere
L’attività investigativa, condotta dai carabinieri della stazione di San Michele di Ganzaria, ha consentito di ricostruire nel dettaglio la dinamica della truffa grazie a un lavoro che ha combinato analisi tradizionali e accertamenti scientifici.
Determinante si è rivelato l’esame delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza e, soprattutto, gli approfondimenti eseguiti dalla Sezione Investigazioni Scientifiche dei carabinieri di Catania e dal Ris di Messina.
Gli specialisti sono infatti riusciti a estrapolare il Dna dell’indagato da un bicchiere di plastica utilizzato durante la permanenza nell’abitazione della vittima. Il reperto biologico, confrontato con gli altri elementi raccolti nel corso delle indagini, avrebbe consentito di identificare il 38enne, ritenuto dagli inquirenti un complice del raggiro.
L’uomo dovrà ora rispondere dell’accusa di truffa aggravata ai danni di una persona anziana, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire eventuali ulteriori responsabilità nella vicenda.
