Trattato sulla plastica in stallo: intervista con il negoziatore Julio Cordano di Mongabay.
Osservatori del processo di negoziazione esprimono opinioni contrastanti sulle prospettive di un accordo. Alcuni notano che le dinamiche geostrategiche, come il conflitto tra Stati Uniti e Iran, stanno influenzando significativamente le posizioni dei vari paesi. “Il legame tra l’economia globale e l’inquinamento da plastica è insostenibile e instabile,” afferma Graham Forbes di Greenpeace. Cordano e i membri dell’INC devono ora affrontare requisiti complessi, come la necessità di accordi vincolanti contro l’inquinamento da plastica, in un contesto altamente politicizzato.
L’INC ha iniziato le negoziazioni nel 2022, con l’obiettivo di giungere a un accordo entro il 2024. Tuttavia, le negoziazioni sono continuate a ritmi lenti, con nervosismo crescente tra le nazioni partecipanti. La questione di quali elementi includere nel trattato finale – se norme vincolanti sulla produzione di plastica, oppure solo misure volontarie – è uno dei punti principali di discordia.
