Trasportava 400 chili di hashish nascosti in scatole di cartone: arrestato dalla GdF

Sequestrata nei pressi di Augusta un’ingente partita di droga dal valore di oltre 3,5 milioni di euro. Il conducente, un catanese di 34 anni, è stato condotto nel carcere di Cavadonna

Un carico di circa 400 chilogrammi di hashish è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Catania nel corso di un’operazione di contrasto ai traffici illeciti lungo le principali arterie stradali che collegano il capoluogo etneo alle province limitrofe. Un uomo di origine catanese, classe 1992, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti aggravato dall’ingente quantitativo.

L’intervento è scattato nei pressi di Augusta, nel Siracusano, dove i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania hanno fermato un fuoristrada che ha destato sospetti per la presenza di numerose scatole di cartone che occupavano completamente l’abitacolo del mezzo.

Il controllo e la scoperta della droga


Durante il controllo, il conducente ha mostrato un atteggiamento particolarmente nervoso, inducendo i finanzieri ad approfondire gli accertamenti attraverso una perquisizione immediata. All’interno delle scatole sono stati rinvenuti centinaia di panetti contenenti una sostanza pastosa di colore marrone, confezionata in cellophane e contrassegnata da loghi riconducibili a note marche di merendine e prodotti dolciari.

I successivi test effettuati sul posto mediante narcotest hanno confermato che si trattava di hashish. Il quantitativo complessivo sequestrato è stato stimato in circa 400 chilogrammi. Secondo le valutazioni degli investigatori, se immessa sul mercato dello spaccio al dettaglio, la droga avrebbe potuto generare guadagni illeciti superiori ai 3,5 milioni di euro.

La sostanza stupefacente è stata immediatamente sequestrata, mentre il responsabile è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Al termine delle attività svolte dalla Guardia di Finanza di Catania, il Tribunale di Siracusa, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e il sequestro della droga, disponendo la custodia cautelare dell’indagato presso la Casa Circondariale di Cavadonna.

Resta fermo il principio di presunzione d’innocenza dell’indagato, valido fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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