Tragedia a Ispica: 36enne precipita da una cava, recuperato senza vita
Un intervento complesso e drammatico quello portato a termine dal Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano nella giornata di sabato a Ispica, in un’area particolarmente impervia situata sotto il Convento di Santa Maria di Gesù. Le operazioni si sono concluse con il recupero del corpo senza vita di un uomo di 36 anni, precipitato da una parete rocciosa di circa 60 metri.
L’allarme è stato lanciato nel primo pomeriggio dalla Centrale Operativa 118 di Catania, che ha attivato immediatamente il Servizio Regionale Sicilia del CNSAS. Sul posto sono intervenuti i tecnici della Stazione Etna Sud e quelli della Delegazione Speleologica Sicilia, raggiungendo rapidamente l’area del ritrovamento, caratterizzata da fitta vegetazione e terreno accidentato.
Nonostante la tempestività dei soccorsi, per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare: il corpo è stato individuato tra gli alberi, dove era finito dopo la caduta.
