Topi delle chiome vulcaniche: scoperta su come sopravvivere a elevate altitudini.
La Ricerca e le Scoperte
Per comprendere come questo roditore riesca a vivere in condizioni inabitabili per molti altri vertebrati, un gruppo di ricercatori ha raccolto 167 esemplari di topo delle foglie andine. I campioni sono stati prelevati da diverse altitudini, permettendo agli scienziati di confrontare le caratteristiche fisiologiche degli individui di pianura con quelli che vivono in alta montagna.
Le esperienze in laboratorio hanno rivelato che i topi delle foglie andine delle vette vulcaniche sono in grado di utilizzare l’ossigeno in modo molto più efficiente. Questi roditori, infatti, riescono a generare più calore corporeo rispetto agli esemplari di pianura, dimostrando così un’elevata adattabilità alle condizioni ambientali estreme. Gli scienziati hanno anche sequenziato i genomi dei topi, scoprendo che queste creature possiedono adattamenti genetici che permettono loro di metabolizzare sostanze tossiche presenti nelle piante.
“La scoperta della capacità evolutiva dei topi di metabolizzare tossine alimentari è stata inaspettata,” ha dichiarato Jay Storz, co-autore dello studio e biologo evolutivo presso l’Università del Nebraska–Lincoln. “Questo evidenzia quanto sia ostile l’ambiente in cui vivono. Non solo i topi devono affrontare la mancanza di ossigeno e le temperature gelide, ma anche le piante di cui si nutrono possono essere tossiche.”
