Prosegue lo sciame sismico nel Tirreno meridionale, con due nuove scosse registrate nelle prime ore di oggi, mercoledì 28 ottobre 2026. I terremoti si inseriscono nella sequenza sismica che da diversi giorni interessa il tratto di mare al largo della Sicilia, con scosse avvertite anche nelle province di Palermo e Messina.
La prima scossa è stata registrata alle 3.29 della notte, con magnitudo ML 3.4 e una profondità di 10 chilometri. Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l’epicentro è stato localizzato nel Tirreno meridionale, alle coordinate geografiche 38.7818 di latitudine e 14.1347 di longitudine.
Il terremoto è stato rilevato e localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma.
Una seconda scossa è stata segnalata alle 7.23 di questa mattina, sempre nella stessa area del Tirreno meridionale. Le prime informazioni indicano una magnitudo stimata tra 3.1 e 3.6, un dato preliminare che necessita della conferma definitiva dell’INGV.
I due eventi confermano il proseguimento dello sciame sismico che sta interessando il bacino del Tirreno meridionale, dove negli ultimi giorni si sono susseguite numerose scosse di diversa intensità.
La sequenza aveva già fatto registrare un terremoto particolarmente intenso, di magnitudo 5.5, con un ipocentro relativamente superficiale, a circa 8 chilometri di profondità. Un evento che aveva destato preoccupazione soprattutto tra i residenti delle province di Palermo e Messina.
L’attività sismica continua dunque a essere monitorata dagli esperti dell’INGV, impegnati nella localizzazione e nell’analisi degli eventi che si stanno verificando nell’area.
Al momento, nelle informazioni disponibili sulle due nuove scosse non vengono segnalati danni a persone o edifici.