Termovalorizzatori, consegnati i progetti dei due impianti tra Palermo e Catania
Termovalorizzatore Palermo
Soddisfazione da parte del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ricopre anche il ruolo di commissario straordinario per il ciclo dei rifiuti. «Un nuovo passo avanti – ha dichiarato – procediamo con sempre maggiore determinazione nel rispetto dei tempi previsti per risolvere definitivamente il problema dei rifiuti in Sicilia».
Secondo Schifani, l’obiettivo è superare un sistema basato quasi esclusivamente sulle discariche e costruire un modello più moderno fondato su economia circolare, recupero dei materiali e valorizzazione energetica della frazione non riciclabile.
Investimento e obiettivi del piano rifiuti
I due impianti rappresentano il fulcro del nuovo Piano regionale dei rifiuti, recentemente approvato anche a livello europeo. L’investimento complessivo è di circa 1 miliardo di euro di fondi pubblici e non inciderà sulle tariffe.
I termovalorizzatori avranno una capacità complessiva di circa 600 mila tonnellate di rifiuti l’anno e produrranno energia elettrica per circa 150 mila famiglie. Il sistema complessivo del piano prevede inoltre impianti di selezione, recupero e trattamento, con l’obiettivo di raggiungere il 65% di recupero di materia e ridurre il conferimento in discarica al 10%.
Il completamento dell’intero sistema è previsto entro il 2028, con una fase di costruzione stimata in circa diciotto mesi dopo l’aggiudicazione delle gare. L’obiettivo dichiarato è anche quello di ridurre i costi attuali di gestione e generare risparmi significativi per cittadini e imprese.
