Tenta di impiccarsi, salvo grazie alla sinergia tra polizia e carabinieri

Tragedia evitata ad Aci Sant’Antonio grazie al tempestivo intervento congiunto di Polizia di Stato e Carabinieri, che hanno salvato un uomo di circa 60 anni che aveva manifestato la volontà di togliersi la vita nella propria abitazione.

La telefonata e l’allarme immediato

L’allarme è scattato quando l’uomo, al telefono con un operatore della Sala Operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, ha espresso chiaramente l’intenzione di “farla finita”, riferendo di trovarsi in un profondo stato di disagio personale. Il poliziotto, compresa subito la gravità della situazione, ha mantenuto la comunicazione attiva con l’uomo, instaurando un dialogo continuo volto a calmarlo e a dissuaderlo dal compiere il gesto estremo.

Parallelamente sono state attivate le procedure d’emergenza e allertata la pattuglia più vicina al luogo segnalato.

La corsa contro il tempo dei soccorsi


La centrale operativa del Commissariato di Acireale ha coordinato l’intervento, contattando la pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio, già impegnata in servizio di perlustrazione nella zona.

La collaborazione tra le due forze dell’ordine si è rivelata decisiva: mentre il poliziotto continuava a parlare con l’uomo al telefono, i militari dell’Arma hanno raggiunto rapidamente l’abitazione.

Il salvataggio in extremis

Una volta arrivati sul posto, i Carabinieri hanno trovato l’uomo nel cortile della sua abitazione. Stava per salire su una scala posizionata sotto un albero dal quale pendeva una corda già predisposta.

Alla vista dei militari, l’uomo – in evidente stato di agitazione e in lacrime – ha desistito dal suo intento, lasciandosi avvicinare e accompagnare in casa. I Carabinieri hanno quindi messo in sicurezza l’area e verificato le condizioni dell’uomo, che non presentava ferite fisiche, prima dell’arrivo dei sanitari del 118.

Il ruolo decisivo del coordinamento tra forze dell’ordine


L’intervento si è concluso positivamente grazie alla stretta collaborazione tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, che hanno operato in sinergia e con rapidità, evitando un possibile epilogo tragico. Fondamentale si è rivelato anche il contatto telefonico continuo con l’operatore della Polizia, che ha contribuito a mantenere un dialogo umano e a guadagnare tempo prezioso fino all’arrivo dei soccorsi.

Un caso che riporta l’attenzione sul supporto psicologico

L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza dell’intervento immediato nei casi di fragilità personale e disagio psicologico, oltre al ruolo delle forze dell’ordine non solo sul piano operativo ma anche umano.

In situazioni di emergenza è fondamentale chiedere aiuto e rivolgersi ai servizi dedicati e ai numeri di supporto attivi sul territorio.

Si possono contattare le seguenti utenze telefoniche:

Per le chiamate di emergenza è attivo 24 ore su 24 il Numero Unico di Emergenza 112.

118 Assistenza sanitaria

Helpline telefono giallo 800 01 11 10

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