TAGLI TRENITALIA, FAPI: “A RISCHIO ECONOMIA SICILIA”
Dopo i gravi e pesanti tagli sulle linee ferroviarie a lunga percorrenza a danno della Calabria e della Sicilia, ci auguriamo una ripensamento da parte di Trenitalia e una forte mobilitazione della politica.
“Dopo i gravi e pesanti tagli sulle linee ferroviarie a lunga percorrenza a danno della Calabria e della Sicilia, ci auguriamo una ripensamento da parte di Trenitalia e una forte mobilitazione della politica. Non è possibile penalizzare ancora una volta le regioni meridionali, isolate e sempre più distanti dal resto dell’Italia. Così si danneggiano cittadini ma soprattutto imprese e aziende turistiche. E’ tutta l’economia a forte rischio”. E’ il commento del presidente nazionale della Federazione autonoma Piccole imprese (Fapi), Gino Sciotto, agli annunciati tagli di Trenitalia. “Un servizio, oltretutto, quello di Trenitalia – continua Sciotto – che lascia molto a desiderare per la programmazione degli orari, delle tratte, dei tempi di percorrenza e dell’efficienza. E’ necessario alzare i toni della protesta nei confronti dell’amministratore di Trenitalia perché la soppressione dei treni, senza un ripensamento generale dei trasporti, significherà per Calabria e Sicilia ancora più forti disagi di quelli attuali. Una situazione assolutamente non tollerabile”.
