Al via la presentazione delle istanze per gli insegnanti inseriti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze
Gli insegnanti inseriti nelle GPS (Graduatorie provinciali per le supplenze) potranno presentare le domande per gli incarichi a tempo determinato e per la scelta delle sedi scolastiche dal 16 al 29 luglio 2026.
A comunicarlo è la nota ministeriale n. 17710 dell’8 luglio, con la quale la Direzione generale del personale scolastico ha indicato l’apertura delle funzioni telematiche necessarie per partecipare alle procedure di assegnazione delle supplenze.
La finestra temporale per inoltrare le istanze sarà attiva dalle ore 14:00 del 16 luglio fino alle ore 14:00 del 29 luglio.
Quali procedure saranno disponibili
Attraverso le funzioni online del Ministero saranno gestite diverse operazioni rivolte agli aspiranti docenti inseriti nelle GPS.
In particolare, sarà possibile presentare domanda per:
l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato finalizzati al ruolo su posti di sostegno, destinati agli aspiranti inseriti nelle GPS;
la conferma dei contratti a tempo determinato su posti di sostegno;
la scelta delle 150 scuole per l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato agli aspiranti presenti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze.
La procedura rappresenta uno dei passaggi fondamentali per l’assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.
Come presentare la domanda online
Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente attraverso la modalità telematica, utilizzando il servizio “Istanze On Line – POLIS” del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Per accedere alla piattaforma sarà necessario essere in possesso dell’abilitazione al servizio e utilizzare una delle modalità di autenticazione digitale previste.
Gli accessi consentiti sono:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CIE (Carta di Identità Elettronica);
- eIDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services);
- credenziali dell’area riservata del Ministero dell’Istruzione e del Merito ancora valide;
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Mancata domanda e preferenze: cosa succede
Il Ministero ricorda che la mancata presentazione dell’istanza entro i termini previsti sarà considerata come rinuncia alla partecipazione alla procedura.
Anche la mancata indicazione di alcune sedi scolastiche comporterà una rinuncia automatica per le sedi non espresse nella domanda.
Gli aspiranti docenti dovranno quindi prestare particolare attenzione nella compilazione delle preferenze, indicando in modo completo le scuole o gli ambiti territoriali di interesse.
Come funzionerà l’assegnazione delle sedi
Nel caso in cui il candidato scelga preferenze sintetiche, come comune o distretto, l’assegnazione delle sedi scolastiche avverrà seguendo l’ordine del codice meccanografico delle istituzioni scolastiche.
Il sistema procederà quindi secondo un ordinamento alfanumerico crescente, assegnando le sedi disponibili sulla base dell’ordine indicato e delle disponibilità presenti.
Supplenze docenti: fase decisiva per il nuovo anno scolastico
La procedura di luglio rappresenta un momento particolarmente importante per migliaia di aspiranti docenti che attendono l’assegnazione di un incarico per il prossimo anno scolastico.
La corretta compilazione della domanda, la scelta delle preferenze e il rispetto delle scadenze saranno determinanti per partecipare alle convocazioni e concorrere all’attribuzione delle supplenze disponibili.