Supplenze docenti 2026, dal 16 al 29 luglio le domande per incarichi e scelta delle 150 scuole GPS
Attraverso le funzioni online del Ministero saranno gestite diverse operazioni rivolte agli aspiranti docenti inseriti nelle GPS.
In particolare, sarà possibile presentare domanda per:
l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato finalizzati al ruolo su posti di sostegno, destinati agli aspiranti inseriti nelle GPS;
la conferma dei contratti a tempo determinato su posti di sostegno;
la scelta delle 150 scuole per l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato agli aspiranti presenti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze.
La procedura rappresenta uno dei passaggi fondamentali per l’assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.
Come presentare la domanda online
Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente attraverso la modalità telematica, utilizzando il servizio “Istanze On Line – POLIS” del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Per accedere alla piattaforma sarà necessario essere in possesso dell’abilitazione al servizio e utilizzare una delle modalità di autenticazione digitale previste.
Gli accessi consentiti sono:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CIE (Carta di Identità Elettronica);
- eIDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services);
- credenziali dell’area riservata del Ministero dell’Istruzione e del Merito ancora valide;
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Mancata domanda e preferenze: cosa succede
Il Ministero ricorda che la mancata presentazione dell’istanza entro i termini previsti sarà considerata come rinuncia alla partecipazione alla procedura.
Anche la mancata indicazione di alcune sedi scolastiche comporterà una rinuncia automatica per le sedi non espresse nella domanda.
Gli aspiranti docenti dovranno quindi prestare particolare attenzione nella compilazione delle preferenze, indicando in modo completo le scuole o gli ambiti territoriali di interesse.
