Superare sfide globali e locali per potenziare l’energia eolica offshore.

Il Potenziale dell’Energia Eolica Offshore

L’energia eolica offshore ha un grande potenziale come fonte rinnovabile, secondo gli esperti, ma rimane ancora poco sfruttata. Il ritmo di sviluppo è più lento del previsto per raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti. Il settore è influenzato da fattori economici globali, come l’inflazione e le restrizioni nella catena di approvvigionamento. Questi recenti sviluppi hanno portato a gare d’appalto fallite e cancellazioni di progetti. Le sfide a livello nazionale, come la garanzia di connessioni tempestive alla rete elettrica e la capacità di navi e porti, devono essere superate se si desidera scalare l’energia eolica offshore.

La Situazione Attuale del Settore

Nel 2025, il Regno Unito, uno dei principali mercati per l’energia eolica offshore, ha generato quasi il 20% della propria elettricità da fonti eoliche marine. Circa 3.000 turbine hanno fornito energia a circa 15,5 milioni di abitazioni. La capacità di energia eolica offshore collegata alla rete ha raggiunto i 9,3 GW, e si stima che entro la fine del 2026 saranno aggiunti ulteriori 18,8 GW, portando la capacità globale oltre i 100 GW.

Malgrado questa crescita, ci sono segnali che indicano un momento difficile per l’industria. Le installazioni del 2025 sono state dominate dalla Cina, con 6,6 GW, mentre i paesi europei hanno contribuito solo per circa 3 GW, ritardando il raggiungimento degli obiettivi nazionali. Il Global Wind Energy Council ha segnalato che solo 11,4 GW di nuovi progetti hanno ottenuto contratti nel 2025, un calo significativo rispetto ai 56 GW del 2024, dopo una serie di gare d’appalto fallite.

Un esempio significativo di questa crisi è la cancellazione del progetto Hornsea 4 da parte dello sviluppatore danese Ørsted, che avrebbe dovuto diventare uno dei più grandi parchi eolici offshore al mondo. La società ha citato come motivazioni l’aumento dei costi nella catena di approvvigionamento e degli interessi, nonché i rischi di costruzione e gestione.

Ostacoli e Opportunità nel Settore Eolico Offshore

La pandemia ha contribuito a creare un contesto difficile. Altri operatori, come Mitsubishi, hanno cancellato progetti per un totale di 1.5 MW in Giappone, mentre TotalEnergies ha annullato vari progetti in Germania, citando l’aumento dei costi di costruzione e ritardi nelle connessioni alla rete. Gli esperti indicano crisi nella catena dei fornitori e l’inflazione come fattori chiave per il periodo difficile che il settore sta attraversando.

In un’intervista, Louise Efthimiou, manager delle energie eoliche galleggianti al World Forum Offshore Wind, ha affermato: “C’è un mercato globale colpito da sfide globali, ma ci aspettiamo che il settore continui a crescere.”

Negli Stati Uniti, il settore eolico offshore affronta ostacoli unici, inclusi tentativi dell’amministrazione Trump di ostacolare progetti pianificati. Sebbene i tribunali abbiano bloccato parte di queste manovre, si è speso 2,6 miliardi di dollari per recuperare contratti di locazione. Anche paesi con governi favorevoli all’energia eolica stanno vivendo difficoltà. Un rapporto di WindEurope ha evidenziato ritardi nelle autorizzazioni e difficoltà nel collegamento delle fattorie eoliche alla rete.

Innovazione e Sostenibilità nel Settore Eolico

Recentemente, la dimensione delle turbine eoliche installate ha subito un significativo aumento, passando da turbina di 11 MW a modelli più grandi di 14-15 MW. Questo aumento di dimensioni non solo migliora la capacità di generazione di energia, ma riduce anche i costi operativi. Il mercato cinese sta spingendo in avanti con l’installazione di turbine da 20 MW e oltre, mentre i progetti di turbine da 25 MW e 50 MW stanno emergendo.

However, l’innovazione porta con sé sfide legate all’aumento dei costi delle componenti e la necessità di navi più grandi per l’installazione e la manutenzione. Inoltre, c’è un urgente bisogno di investimenti nelle navi e infrastrutture portuali in grado di far fronte alla crescente domanda nel settore eolico offshore.

Amisha Patel, direttrice esecutiva della Global Offshore Wind Alliance, ha osservato che alcuni paesi stanno implementando politiche promettenti, come le Filippine e il Giappone, sottolineando la necessità di un flusso costante di aste e strategie chiare da parte dei governi.

Sfide Ambientali e Opportunità nel Settore Circolare

Infine, il settore eolico deve affrontare anche la questione dei rifiuti. Mentre i rotori delle turbine raggiungono la fine della loro vita utile, molte aziende stanno sviluppando soluzioni per il riciclaggio. Tecnologie innovative, come la connessione delle turbine a sistemi di stoccaggio a batteria, potrebbero affrontare le critiche legate all’intermittenza delle fonti rinnovabili.

Il futuro dell’energia eolica offshore è ancora pieno di potenziali incertezze, ma gli esperti concordano sulla necessità di un approccio coordinato e di politiche chiare per promuovere la crescita sostenibile.

Fonti Ufficiali

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Luigi Salemi: