Successo degli sforzi di conservazione delle famiglie sfollate per il parco nazionale nella RDC.
Il Passato di Conflitto e il Riscatto delle Comunità Indigene
Il contributo di Mangusa Jr. trova radici in una storia di conflitto tra la sua comunità e l’Istituto Congolese per la Conservazione della Natura (ICCN), emersa dopo la creazione del Parco Nazionale di Maiko. Questo parco ospita specie emblematiche come il gorilla di pianura orientale, gli elefanti di foresta e gli scimpanzé. “In passato, i ranger del parco sono venuti, hanno allestito un campo e hanno iniziato a pattugliare, vietando l’ingresso alla foresta e la caccia, ignorando il fatto che queste comunità indigene vivevano di caccia e raccolta [frutti] da generazioni,” afferma Mangusa Jr. Questo ha portato a divergenze significative, costringendo molte comunità a migrarvi altrove.
Oggi, la CFCL di Bamasobha rappresenta un cambiamento radicale nella gestione forestale, sostenuta dall’Associazione dei Contadini per la Riabilitazione e la Protezione dei Pygmies (PREPPYG). Nel 2023, sono stati sviluppati piani di gestione che bilanciano la protezione della biodiversità con le necessità umane, attraverso la creazione di zone di produzione e conservazione. I risultati sono stati notevoli: i dati satellitari di Global Forest Watch riportano una riduzione della perdita forestale nella concessione, passando da 940 ettari (2.320 acri) nel 2024 a soli 120 ettari (296 acri) nel 2025.
