Studio avverte: infrastrutture in Nepal minacciano gli habitat faunistici oltre le aree protette.
Necessità di Misure di Protezione
Jhamak Bahadur Karki, ex custode capo del Parco Nazionale di Chitwan, sottolinea l’importanza di integrare misure di protezione per la fauna selvatica fin dalle prime fasi di pianificazione dei progetti infrastrutturali. È fondamentale identificare in anticipo le aree dove non devono essere costruite strade o linee elettriche. Le misure possono comprendere modifiche ai percorsi, gallerie, viadotti e ponti per la fauna selvatica.
L’espansione delle infrastrutture in Nepal avviene a un ritmo rapido, e spesso senza una seria considerazione per i corridoi di movimenti degli animali e la vulnerabilità degli ecosistemi montuosi. Il Piano quinquennale del governo prevede di ampliare la rete autostradale a circa 15.000 km entro il 2029, spingendo le strade sempre più profondo nelle zone remote.
L’industria idroelettrica ha trasformato i paesaggi delle valli fluviali e dei villaggi montani, aumentando la capacità installata da circa 700 megawatt a più di 4.000 MW. Tuttavia, questo ha portato a una crescente necessità di nuove linee elettriche, spesso costruite in aree ecologicamente sensibili.
Impatti Ambientali delle Infrastrutture
Il rapido sviluppo infrastrutturale ha già iniziato a mostrare effetti negativi sulla biodiversità. Le nuove strade non solo portano con sé attività estrattive, come cave e disboscamenti, ma creano anche insediamenti più profondi nelle zone montuose precedentemente isolate. I canali di irrigazione possono ostacolare il movimento della fauna, mentre strade mal progettate su pendii fragili possono aumentare l’erosione e il rischio di inondazioni.
Le specie a rischio, come tigri, panda rossi, leopardi delle nevi e uccelli migratori, necessitano di paesaggi interconnessi per muoversi tra foreste, sistemi fluviali e habitat stagionali. La costruzione di nuove infrastrutture può favorire anche la diffusione di specie invasive e interrompere i flussi d’acqua naturali.
Politiche per il Futuro Sostenibile
Per affrontare queste sfide, è essenziale che i governi coinvolgano le autorità locali già nelle prime fasi della pianificazione. Senza un adeguato coinvolgimento, è probabile che i progetti siano osteggiati dalle comunità locali, rendendo più difficile trovare soluzioni ai problemi.
Secondo i conservazionisti, l’integrazione di misure di protezione per il wildlife-friendly deve diventare parte integrante della progettazione dei progetti infrastrutturali. Una valida iniziativa in questo senso sono le Linee Guida per la Costruzione di Infrastrutture Amiche della Fauna Selvatica introdotte nel 2021, anche se la loro attuazione è ancora debole.
Per un futuro sostenibile, il Nepal deve affrontare la scelta non tra sviluppo e conservazione, ma tra una pianificazione anticipata o pagare il prezzo in termini di perdita di biodiversità. È cruciale garantire che le misure di protezione siano implementate fin dall’inizio dei progetti.
Fonti: WWF Nepal, Ministero dell’Ambiente del Nepal, Chitwan National Park Management.
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