Studentessa palermitana trovata morta in Portogallo durante l’Erasmus

Profondo dolore a Palermo per la morte di Sofia Barillà, studentessa palermitana di 22 anni trovata senza vita a Caldas da Rainha, in Portogallo, dove stava trascorrendo un periodo di sei mesi nell’ambito del programma Erasmus.

La tragedia si è consumata nella serata del 31 maggio. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane si trovava nel proprio appartamento e stava parlando al telefono con una zia quando avrebbe accusato un malore improvviso. Poco dopo è stata trovata senza vita nel bagno dell’abitazione dai coinquilini, che hanno immediatamente lanciato l’allarme.

Le cause della morte ancora da accertare

Al momento non sono note le cause del decesso. Le autorità portoghesi hanno avviato gli accertamenti del caso e, con ogni probabilità, verrà eseguita l’autopsia sul corpo della giovane per chiarire con esattezza cosa sia accaduto.

Tra le ipotesi al vaglio vi è anche quella di una morte dovuta a cause naturali, ma saranno gli esami medico-legali a fornire risposte definitive sulla vicenda.

Nel frattempo, i familiari della ragazza, assistiti dalla Farnesina e dall’Ambasciata d’Italia a Lisbona, sono partiti da Palermo per raggiungere il Portogallo e seguire da vicino gli sviluppi delle indagini.

Chi era Sofia Barillà

Sofia studiava nel settore delle discipline biomediche e aveva scelto di completare parte del proprio percorso universitario all’estero attraverso il programma Erasmus. Descritta da amici e conoscenti come una ragazza solare e determinata, coltivava numerose passioni oltre agli studi.

Nel tempo libero lavorava come modella, partecipando in particolare a servizi fotografici dedicati agli abiti da sposa. Era inoltre una grande appassionata di sport e per diversi anni aveva praticato pallavolo. La notizia della sua improvvisa scomparsa ha profondamente colpito la città di Palermo e in particolare la comunità del liceo classico Garibaldi, istituto che Sofia aveva frequentato prima di intraprendere il percorso universitario.

In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza rivolti alla famiglia, mentre amici, ex compagni di scuola e conoscenti ricordano una giovane piena di progetti e con una forte voglia di costruire il proprio futuro.

Resta ora l’attesa per gli esiti degli accertamenti disposti dalle autorità portoghesi, che dovranno fare piena luce sulle cause della morte della studentessa palermitana.

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