Strumento AI monitora in tempo reale le orche in pericolo per ridurre l’impatto umano.
Le segnalazioni generali dello strumento hanno anche favorito la pianificazione della gestione della pesca e la riorganizzazione del traffico navale. Inoltre, il team ha utilizzato i dati per creare un set di dati verificato e annotato, utile per progetti di ricerca futuri. “Questi dati possono aiutare ad analizzare la presenza stagionale delle orche e i momenti in cui sono più attive”, afferma Bain.
In prospettiva, il team di OrcaHello intende ampliare la tecnologia anche ad altre aree e potenzialmente estenderla per aiutare a rilevare altre specie marine. Tuttavia, l’obiettivo attuale rimane focalizzato sulle orche residenti meridionali, mirando a ottenere informazioni ancora più dettagliate su questo gruppo.
Puntando a un futuro più innovativo, Mahajan afferma: “Sviluppare un AI più avanzato per distinguere i diversi tipi di chiamate potrebbe aprire nuove strade di ricerca”.
Se desideri approfondire ulteriormente la questione, puoi visitare le pagine ufficiali del Center for Whale Research qui e dell’Orca Conservancy qui.
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it
