Stress emotivo e psicologico tra i professionisti della conservazione: una sfida silenziosa.

### La Crisi del Benessere tra i Conservazionisti

Il benessere dei conservazionisti non è mai stato una priorità nel settore della conservazione, ma è urgente un cambiamento delle norme culturali e delle aspettative per questa forza lavoro. La cultura tossica del sacrificio personale, unita alla crescente pressione causata dalla crisi ecologica amplificata dai cambiamenti nel panorama geopolitico e di finanziamento, sta portando a una crisi di salute mentale tra i professionisti della conservazione. Investire nel loro benessere è fondamentale, implementando interventi basati su evidenze che promuovano il benessere individuale e di gruppo, migliorando così la performance e la permanenza nel settore.

### Il Legame tra Crisi Ecologica e Crisi Umana

Nella crisi attuale di biodiversità si nasconde una complessa e preoccupante crisi umana, che riceve ancor meno attenzione: il cattivo stato di salute mentale e benessere degli operatori della conservazione. L’articolo di Mongabay evidenzia come la passione e l’impegno siano sempre stati pilastri di questo settore, in cui il valore personale viene misurato dalla dedizione altruistica alla causa. Ciò si traduce spesso in una pressione a mettere il lavoro al di sopra di ogni cosa, ad accettare condizioni lavorative precarie o a compromettere la propria sicurezza.


Questa cultura del sacrificio crea un contesto in cui le pressioni settoriali colpiscono direttamente il benessere della forza lavoro. La crisi ecologica in atto influisce notevolmente sullo stato d’animo dei professionisti, come riportato nell’articolo. Allo stesso modo, i cambiamenti nella disponibilità di finanziamenti e il panorama geopolitico, che stanno trascurando la conservazione e l’azione climatica, aumentano l’instabilità e la certezza, causando ulteriore stress.

### Il Costo Emotivo della Professione

Le conseguenze di questi stress cronici includono disturbi psicologici, burnout e una maggiore probabilità che i professionisti della conservazione abbandonino le proprie aspirazioni. Ricercatori hanno scoperto che il 27% dei conservazionisti soffre di stati di ansia moderati o severi. Le donne, in particolare, affrontano sfide aggiuntive come molestie sessuali, discriminazione e disuguaglianze istituzionali, oltre a dover bilanciare responsabilità di cura al di fuori del lavoro.


Per coloro che si trovano in prima linea, affrontando la distruzione ambientale o rischi personali nella lotta per la giustizia ambientale, le minacce al benessere sono particolarmente acute. I leader della conservazione, soprattutto in piccole organizzazioni, vivono sotto pressione costante e spesso mancano di reti di supporto professionale e accesso a forme di supporto al benessere. Questi leader sono spesso i più vulnerabili al burnout.

### La Necessità di Investire nel Benessere

Il benessere dei professionisti della conservazione deve diventare un obiettivo cruciale. Valorizzare la forza lavoro come nostro asset più prezioso è fondamentale per migliorare il loro stato d’animo. Promuovere interventi basati su evidenze è essenziale per migliorare il benessere in tutto il settore. Le esperienze accumulatesi nel supporto al benessere dei conservazionisti in Africa, Sud-est asiatico e Americhe possono fornire preziose intuizioni per queste iniziative.


### Creare Reti di Supporto per il Benessere

Incorporare la formazione sul benessere in programmi di sviluppo della leadership può aiutare a normalizzare un focus sul benessere come parte integrante del percorso di leadership. È cruciale che i conservazionisti si sentano supportati e che le loro esperienze siano convalidate dai colleghi. Creare opportunità di apprendimento in gruppi può facilitare la riflessione e la condivisione delle esperienze, portando a un cambio di attitudine verso il benessere.

Un cambiamento culturale nel settore richiede azioni concrete, dove l’attenzione viene rivolta soprattutto a comportamenti facilmente realizzabili. Misure semplici possono avere un impatto significativo sul benessere individuale e sulla produttività di gruppo.

### L’Importanza di Rompere il Silenzio sul Benessere Mentale

In molte parti del mondo, la malattia mentale è ancora stigmatizzata. Parlarne può sembrare irrilevante o addirittura un segno di debolezza. Normalizzare la discussione sul benessere mentale e creare spazi sicuri per l’espressione personale possono contribuire a costruire una cultura positiva all’interno del settore.


### Investire nel Futuro della Conservazione

Oggi è fondamentale investire nel benessere dei conservazionisti per garantire la sostenibilità del settore. Le evidenze dimostrano che il benessere dei dipendenti è collegato a performance migliori e maggiore retention della forza lavoro. È essenziale che i programmi di benessere siano integrati con gli obiettivi di conservazione, dimostrando come il benessere individuale contribuisca agli obiettivi collettivi.

Il miglioramento dell’ambiente di lavoro e delle condizioni dei conservazionisti è essenziale non solo per il loro benessere, ma per il successo stesso della missione di conservazione. Il valore di chi lavora per la protezione dell’ambiente deve essere riconosciuto e sostenuto.

### Verso un Cambiamento di Cultura nel Settore

È vitale che il settore della conservazione adotti un approccio più compassionevole nei confronti della propria forza lavoro, simile a quello riservato agli ecosistemi e alle specie che si cerca di proteggere. Attraverso azioni collettive e la creazione di reti, sarà possibile promuovere una nuova cultura che ponga il benessere al centro, aumentando la capacità di risposta alle sfide ecologiche.

### Riferimenti

– Schaufeli, W. B., Bakker, A. B., & Van Rhenen, W. (2009). How changes in job demands and resources predict burnout, work engagement, and sickness absenteeism. Journal of Organizational Behavior, 30(7), 893-917.
– Pienkowski, T., Keane, A., Castelló y Tickell, S., De Lange, E., Hazenbosch, M., Khanyari, M., … Milner‐Gulland, E. J. (2023). Supporting conservationists’ mental health through better working conditions. Conservation Biology, 37(5).

Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it

Luigi Salemi: