Sri Lanka teme El Niño: i parchi nazionali sotto minaccia per espansione umana.

Sri Lanka teme El Niño: i parchi nazionali sotto minaccia per espansione umana.

La gestione dei pascoli all’interno dei parchi nazionali è un’altra questione cruciale. Un’analisi condotta nel 2021 ha mostrato che l’area coperta da pascoli nel Parco Nazionale di Udawalawe è diminuita dal 2005 al 2019, a causa della successione naturale, che non è stata influenzata da fattori umani. Mayuri Wijesinghe, professoressa senior presso l’Università di Colombo, afferma che gli erbivori, come gli elefanti, necessitano di pascoli per il loro sostentamento. La mancanza di gestione attiva potrebbe portare a una trasformazione dei pascoli in foreste di zone asciutte, mettendo a rischio la vita degli animali.

### La Minaccia dell’El Niño

Con l’arrivo dell’El Niño previsto per novembre, si intensificano le preoccupazioni per la gestione della fauna all’interno delle aree protette. Ambientalisti come Palitha Wickramaratne segnalano che molti animali del Parco Nazionale di Yala stanno già subendo le conseguenze del caldo estremo. La situazione di siccità che colpisce l’isola non è un fenomeno nuovo, ma ha portato alla costruzione di progetti idrici per garantire l’accesso all’acqua per la vita selvatica. Un esempio è il progetto di diversione del fiume Menik Ganga del 2005, che ha fornito acqua alle zone superiori di Kataragama.

Durante periodi di siccità, le autorità hanno ripristinato piccole sorgenti d’acqua nel Parco Nazionale di Yala, garantendo riserve d’acqua durante i periodi critici. Tuttavia, Wickramaratne avverte che senza piani di gestione efficaci, gli animali potrebbero subire gravi perdite.


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