Sri Lanka: morti annegate recenti correlate a eventi atmosferici estremi e loro conseguenze.

Tragedia in Sri Lanka: Un Aumento Allarmante dei Morti per Annegamento

Il Sri Lanka ha registrato oltre 50 decessi per annegamento nei primi cinque mesi di quest’anno. I ricercatori avvertono che le correnti più rapide nei corsi d’acqua possono sbilanciare i nuotatori, specialmente durante la stagione monsonica, in cui l’afflusso dei fiumi aumenta. Sono diversi i fattori che influenzano il flusso, come piogge improvvise, accumulo di sedimenti e l’erosione delle sponde fluviali.

Secondo uno studio del 2020, le curvature dei tratti critici del fiume Deduru Oya sono aumentate notevolmente tra il 1989 e il 2021. In un tragico evento avvenuto il 16 aprile, otto membri della famiglia di Priyantha Kumara sono stati trascinati via dalle forti correnti del Deduru Oya, un fiume nel nord-ovest dello Sri Lanka. La Polizia dello Sri Lanka ha segnalato più di 30 decessi per annegamento tra il 12 e il 21 aprile 2023, evidenziando i rischi associati ai fiumi in piena.


Scomparse le Sicurezze nei Fiumi: Le Vite Spezzate di Famiglie

Udaya Kumara Wootler, portavoce della Polizia dello Sri Lanka, ha confermato che 376 persone sono morte per annegamento nel 2022 e 595 nel 2024. Il Portavoce della Marina del Sri Lanka, Buddhika Sampath, ha dichiarato che l’Unità di Immersione della Marina ha recuperato 148 corpi tra maggio 2022 e maggio 2023. Sebbene non siano ancora state divulgate statistiche ufficiali sui decessi per annegamento da gennaio a maggio 2026, i dati riportano oltre 50 vittime.

Kumara, residente a Gopallawa nel distretto di Kurunegala, ha condiviso la sua tragica esperienza: “Mio figlio, di soli 13 anni, era un brillante studente. I sogni di mio fratello di una cerimonia di inaugurazione per la sua nuova casa sono stati infranti in un attimo. Nessuno della mia famiglia sapeva nuotare.” Egli avverte che le persone non dovrebbero mai tuffarsi nei fiumi se non sanno nuotare.


Il sistema fluviale del Deduru Oya rappresenta il quinto bacino fluviale più grande dello Sri Lanka, estendendosi per oltre 2.600 chilometri quadrati. Durante il ciclone Ditwah nel novembre 2025, il bacino ha dovuto effettuare scarichi d’emergenza, causando allagamenti e smottamenti intensi che hanno colpito oltre 2,3 milioni di persone in tutti e 25 i distretti del Paese.

Lasantha Sooriyabandara, ingegnere e direttore dell’Idrologia e della Gestione dei Disastri presso il Dipartimento di Irrigazione, ha descritto il rio come un sistema dinamico, dove i profili fluviali cambiano costantemente. “L’energia dell’acqua e le variazioni del livello possono erodere le sponde. Le correnti forti causano la modifica delle curvature e l’erosione delle sponde,” ha notato Sooriyabandara.


Il Ruolo dei Cambiamenti Climatici e dei Cicloni sui Fiumi

Un recente studio del 2022 ha utilizzato dati di telerilevamento satellitare e ha rilevato che il Deduru Oya ha subito cambiamenti significativi nel tempo. Le curvature dei tratti critici sono aumentate nel corso degli anni. La ricercatrice Vindhya Basnayake ha aggiunto che eventi climatici estremi, come piogge intense, possono aumentare l’energia dei fiumi, portando a un’accelerazione dell’erosione e a nuovi canali.

Negli ultimi anni, è stato osservato un incremento nel numero di decessi per annegamento, attribuito anche alla mancanza di consapevolezza sui rischi legati all’erosione delle sponde. “In un fiume meandrante, le correnti sono irregolari,” ha spiegato Basnayake. La velocità dell’acqua lungo i bordi esterni delle curve può sbilanciare i nuotatori, specialmente durante la stagione monsonica.


Inoltre, Nilusha Darshana, esperto nel salvataggio da annegamenti, ha avvertito che i livelli dell’acqua nel fiume Kelani possono aumentare significativamente in determinate ore del giorno, aumentando il rischio per i nuotatori. “È fondamentale chiedere a un locale le condizioni di un fiume prima di entrare nell’acqua,” ha detto Darshana. Con il cambiamento dei modelli monsonici, grandi volumi d’acqua vengono scaricati rapidamente nei fiumi, aumentando il rischio di alluvioni.

Sevvandi Jayakody, professore presso l’Università di Wayamba, ha notato che la sedimentazione e l’erosione sono aumentate, rendendo rischioso nuotare non solo nei fiumi, ma anche in bacini artificiali. La deforestazione e la scomparsa delle banchine hanno reso le aree di balneazione potenzialmente pericolose, con un profondo accumulo di fango nei bacini.


La situazione dei decessi per annegamento è diventata una questione sociale critica in Sri Lanka. Sono in corso iniziative per sviluppare meccanismi nazionali per prevenire queste tragedie. Sooriyabandara ha indicato che il governo sta collaborando con i consigli municipali per costruire aree di balneazione sicure. “Le morti per annegamento sono prevenibili, ma occorre maggiore consapevolezza,” ha affermato.

“L’acqua è un elemento ingannevole,” ha avvertito Jayakody. “Un fiume è un sistema dinamico; con piogge improvvise, il flusso del fiume cambia rapidamente.” La situazione attuale richiede attenzione e responsabilità, sia da parte delle autorità che dei cittadini, per garantire la sicurezza nelle acque fluviali.

Fonti: Polizia dello Sri Lanka, Marina del Sri Lanka, Università di Wayamba.


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Luigi Salemi: