Sri Lanka intensifica la lotta contro il dengue e i relativi mosquitos infestanti.

Sri Lanka intensifica la lotta contro il dengue e i relativi mosquitos infestanti.

La Resistenza dei Vettori e il Cambiamento Climatico

Il cambiamento climatico rappresenta un’altra importante causa di crescita dei casi. Secondo Neelika Malavige, sperimentata professoressa dell’Università di Sri Jayewardenepura, l’aumento delle temperature riduce il tempo di maturazione delle zanzare e aumenta la frequenza di morso, portando a tassi di trasmissione più elevati. Recenti studi hanno dimostrato un incremento globale nelle infezioni da dengue, con il 2024 registrato come l’anno peggiore, superando i 14 milioni di casi.

Nel distretto di Colombo, sono stati riportati 11.540 casi, ma anche Gampaha, Matara e Kalutara hanno visto un aumento significativo. Chamil Muthukuda, segretario generale dell’Unione degli Ispettori della Salute Pubblica, ha sottolineato che i casi si concentrano nelle aree urbane ad alta densità abitativa.


Misure di Intervento e Flessibilità delle Zanzare

Le misure attuate dalla NDCU includono campagne di prevenzione che si concentrano sulla rimozione di siti di riproduzione. Tuttavia, Muthukuda avverte che l’irrorazione chimica ha mostrato risultati limitati, poiché il vettore sembra essersi adattato ai pesticidi utilizzati. Un approccio più efficace potrebbe comportare l’uso di trappole per larve in grado di attirare zanzare femmine per poi applicare larvicidi.

Un altro metodo, introdotto nel 2020, è l’utilizzo del batterio Wolbachia, applicato in alcune aree come progetto pilota. Anche se in fase sperimentale, ha mostrato potenziale per controllare la diffusione del virus.

Direzioni Future per il Controllo della Dengue

Secondo uno studio del 2024, è fondamentale sviluppare un sistema di allerta precoce per individuare i punti critici in Sri Lanka. Kushani De Silva, professoressa presso la Lamar University, ha evidenziato che l’analisi di dati storici e modelli meteorologici potrebbe fornire informazioni preziose per anticipare l’aumento del rischio di dengue e facilitare interventi mirati.

Samaraweera ha avvertito che i rifiuti abbandonati, come tazze di yogurt e gusci di cocco, rimangono tra i principali siti di riproduzione. È essenziale agire su questi punti per prevenire ulteriori focolai di malattia e garantire la sicurezza della popolazione.


Fonti:

  • National Dengue Control Unit (NDCU)
  • Università di Sri Jayewardenepura
  • Mongabay Conservation News

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