Spiriti ancestrali in Laos salvano uno dei coccodrilli più rari al mondo.

Ripristino della popolazione di coccodrilli siamesi in Laos

Un programma di conservazione che dura da un decennio, radicato nella cultura locale, sta contribuendo a ripristinare una popolazione di una specie di coccodrillo a rischio critico di estinzione nelle zone umide di Xe Champhone, nel Laos centrale. Tra le 27 specie di coccodrilli nel mondo, il coccodrillo siamesi è classificato tra le sole quattro specie a rischio critico, con una popolazione stimata di meno di 1.000 esemplari. Recentemente, sono stati liberati 56 coccodrilli nelle zone umide di Xe Champhone, contribuendo ai 294 individui rilasciati dal 2013.

L’importante legame spirituale che la comunità locale ha con i coccodrilli, tramandato per generazioni in un paesaggio impoverito dalla perdita di grandi animali selvatici, è senza dubbio uno dei motivi principali per cui questa specie è ancora presente in quest’area.


Riti di protezione e raccolta delle uova

Quando le squadre di conservazione del villaggio trovano un nido di coccodrillo siamese, devono muoversi rapidamente, raccogliendo le uova entro 24 ore per proteggerle da bracconieri, predatori o alluvioni. Prima di toccare le uova, però, viene eseguito un rito di offerta agli spiriti. Una volta placati, i villager portano le uova nel villaggio per l’incubazione, dove le probabilità di schiusa aumentano quasi cinque volte rispetto a quelle in natura.

Oudomxay Thongsavath, manager del programma per la Wildlife Conservation Society e nativo della regione, spiega che gli abitanti del luogo fanno un’offerta agli spiriti, dicendo: “Raccogliamo le uova, le incubiamo nel villaggio e restituiamo i vostri bambini nel loro habitat… Vi preghiamo di prendervi cura di loro.”

Il coccodrillo siamese (Crocodylus siamensis), una delle specie più minacciate, è considerato un simbolo della cultura locale. Gli abitanti credono che far del male a un coccodrillo possa portare malattie o sfortuna, non per la pericolosità dell’animale, ma perché è visto come l’incarnazione degli antenati. Questo legame spirituale è forse la chiave della sopravvivenza della specie in quest’area.

Il programma di “head-starting”

Il fulcro dell’iniziativa di conservazione è il programma di “head-starting”, in cui le squadre di conservazione del villaggio vengono compensate per raccogliere uova selvatiche, incubarle in strutture del villaggio e allevare i giovani coccodrilli fino a quando non sono abbastanza grandi per essere rilasciati nelle zone umide. Recentemente, il 19 marzo, il team di conservazione ha liberato 56 giovani coccodrilli.

Negli ultimi anni, il coinvolgimento della comunità ha dimostrato di essere essenziale. L’aiuto da parte delle 18 comunità coinvolte ha permesso di iniziare progetti di ecoturismo e pianificazione dell’uso del suolo che stanno beneficiando dell’attenzione verso i coccodrilli.


Monitoraggio e rilascio delle giovani popolazioni

Dal 2022, l’uso di droni ha migliorato notevolmente l’efficienza delle indagini sui nidi. Le squadre di villaggio cercano uova da metà maggio ad agosto e possono rintracciare siti di nidificazione storici o trovare nidi mentre svolgono le loro attività quotidiane. I numeri indicano che la popolazione di coccodrilli nella regione è aumentata, con stime che segnalano una presenza compresa tra 60 e 225 individui, rendendo questa probabilmente la più grande popolazione rimasta nel sud-est asiatico.

Ora, dopo un decennio di sforzi, si iniziano a vedere i risultati. Nel 2022 è stata confermata la prima nidificazione di un coccodrillo siamesi cresciuto in cattività, una significativa pietra miliare per il programma.

Minacce persistenti e strategie di conservazione

Nonostante i progressi, persistono minacce significative per la specie e l’ecosistema delle zone umide del Laos. L’espansione della coltivazione del riso nella stagione secca ha portato i contadini a pompare acqua dai laghi dove i coccodrilli nidificano. Inoltre, l’estrazione dell’acqua e la perdita di habitat sono costanti preoccupazioni.

Secondo Oudomxay, le principali minacce rimangono l’uso della terra e l’estrazione d’acqua nelle zone chiave per la nidificazione dei coccodrilli. Anche il monitoraggio di pericoli come le catture accidentali rimane cruciale, poiché un coccodrillo è morto nel 2025 a causa di una rete da pesca.

La Wildlife Conservation Society continua a lavorare con la comunità locale, integrando il programma di conservazione del coccodrillo in iniziative più ampie riguardanti l’ecoturismo e la conservazione della vita selvatica. L’importanza culturale dei coccodrilli per la comunità è fondamentale e continua a giocare un ruolo importante nel loro ripristino.

Questa iniziativa non solo promuove la conservazione della specie, ma anche la salvaguardia delle tradizioni culturali, il che è esemplificato nel rito di benedizione dei coccodrilli da parte dei monaci locali durante le celebrazioni di rilascio. L’impegno della comunità alla conservazione ha dimostrato di essere un fattore chiave per il mantenimento della popolazione di coccodrilli siamesi in questa regione.

Per ulteriori informazioni sulla conservazione dei coccodrilli siamesi in Laos, si consiglia di consultare la Wildlife Conservation Society e altre fonti ufficiali nel campo della biodiversità e conservazione dell’ecosistema.

Fonti:

  • Wildlife Conservation Society (WCS)
  • Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN)

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Luigi Salemi: