Un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti scoperta anche grazie a una segnalazione arrivata tramite l’app “YouPol” della Polizia di Stato. È quanto emerso a Caltagirone, dove gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza hanno arrestato due donne, ritenute indiziate del reato di detenzione ai fini di spaccio di droga in concorso.
Le indagate, per le quali vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, sono finite al centro di un’indagine avviata dopo alcune informazioni raccolte dagli investigatori e una segnalazione inviata attraverso l’applicazione utilizzata dai cittadini per comunicare episodi sospetti alle forze dell’ordine.
L’appartamento sotto osservazione
Gli agenti hanno concentrato l’attenzione su un’abitazione indicata come possibile punto di spaccio. È stato quindi predisposto un servizio di osservazione e appostamento nei pressi dell’immobile.
Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno notato diversi soggetti, già conosciuti alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti, entrare e uscire dall’appartamento dopo permanenze di pochi minuti, comportamento ritenuto compatibile con un’attività di cessione di droga.
Il tentativo di disfarsi della droga
A quel punto gli agenti sono intervenuti eseguendo una perquisizione domiciliare.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, al momento dell’ingresso degli investigatori una delle due donne avrebbe tentato di disfarsi di parte della sostanza stupefacente gettandola dal balcone, mentre l’altra avrebbe cercato di danneggiare un bilancino di precisione presente in cucina.
Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati:
7,8 grammi di cocaina;
13,8 grammi di hashish;
10 grammi di marijuana;
un bilancino di precisione;
materiale per il confezionamento delle dosi;
somme di denaro ritenute provento dell’attività di spaccio.
Le due donne sono state arrestate su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Caltagirone e poste inizialmente agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Successivamente il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltagirone ha convalidato gli arresti disponendo nei confronti delle indagate la misura cautelare dell’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria.
Il ruolo dell’app YouPol
L’operazione conferma anche l’importanza delle segnalazioni dei cittadini attraverso l’app “YouPol”, lo strumento realizzato dalla Polizia di Stato per permettere l’invio, anche anonimo, di informazioni, fotografie, video e messaggi relativi a episodi di criminalità, spaccio o violenza.
Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e verificare la presenza di una rete di spaccio più ampia sul territorio.