Bandiere Blu 2026, la Sicilia sale a 16 riconoscimenti: entrano Ispica e Lipari

Bandiera blu - fonte_Canva - sicilianews24.it

La Sicilia conquista due nuove Bandiere Blu e sale a quota 16 località premiate nel 2026. I nuovi ingressi sono Ispica, nel Ragusano, e Lipari, nelle Eolie, che permettono all’Isola di crescere nella classifica nazionale delle località balneari premiate dalla FEE, la Foundation for Environmental Education.

Il riconoscimento internazionale certifica non solo la qualità del mare, ma anche i livelli di sostenibilità ambientale, gestione del territorio e servizi turistici offerti dai Comuni costieri.

Sicilia in crescita nel turismo sostenibile

Con le nuove assegnazioni, la Sicilia raggiunge Abruzzo e Trentino-Alto Adige a quota 16 Bandiere Blu, confermando una crescita costante nel settore del turismo sostenibile.

L’ingresso di Ispica e Lipari rappresenta un segnale importante soprattutto per due territori molto diversi tra loro: da un lato il litorale del Sud-Est siciliano, dall’altro il patrimonio naturalistico e turistico delle isole Eolie.

Le Bandiere Blu vengono assegnate ogni anno sulla base di criteri molto rigorosi che riguardano:

qualità delle acque di balneazione;
efficienza della depurazione;
raccolta differenziata;
gestione dei rifiuti;
mobilità sostenibile;
accessibilità delle spiagge;
sicurezza e servizi per i bagnanti;
tutela ambientale e valorizzazione del territorio.

Non solo mare pulito: contano servizi e sostenibilità


Il riconoscimento della FEE non premia soltanto le spiagge con acque eccellenti, ma valuta l’intero sistema di gestione ambientale dei Comuni.

Tra i parametri richiesti figurano:

piste ciclabili e mobilità sostenibile;
spiagge accessibili anche alle persone con disabilità;
servizi di salvataggio;
qualità dell’arredo urbano;
informazione ambientale;
iniziative di educazione ecologica rivolte a cittadini e turisti.

Le amministrazioni devono inoltre garantire un’efficiente rete fognaria e adottare strategie concrete contro l’inquinamento e il degrado ambientale.

La sfida climatica e i nuovi obiettivi ambientali

Per il secondo anno consecutivo, tutti i Comuni candidati hanno dovuto presentare anche un Piano di azione per la sostenibilità, con interventi programmati tra il 2025 e il 2027.

La FEE ha chiesto alle località premiate di lavorare su cinque grandi obiettivi:

contrasto al cambiamento climatico;
tutela della biodiversità terrestre;
salvaguardia dell’ecosistema marino;
mobilità sostenibile;
sviluppo di città e comunità sostenibili.

Secondo i dati diffusi dalla fondazione, quasi tutti i Comuni Bandiera Blu italiani hanno ormai integrato questi obiettivi nelle proprie politiche ambientali.

Italia sempre più “blu”

Nel complesso, nel 2026 l’Italia raggiunge:

257 Comuni rivieraschi premiati;
87 approdi turistici certificati;
525 spiagge Bandiera Blu.

Le località italiane rappresentano circa l’11,6% di tutte le spiagge premiate nel mondo.

La Liguria si conferma la regione con più riconoscimenti, seguita da Puglia e Calabria, mentre la Sicilia continua il suo percorso di crescita puntando sempre di più sulla qualità ambientale e sulla valorizzazione sostenibile delle sue coste.

Redazione: