Sistemi idrici indigeni in Bolivia si affermano sotto la pressione dei cambiamenti climatici.

La Ripresa dei Paúros: Una Risposta alla Scarsità Idrica in Bolivia

Quando una grave siccità ha colpito Ascensión de Guarayos, nella Bolivia amazzonica, nel 2022, la comunità ha trovato una fonte di speranza nel recupero dei tradizionali “paúros”. Questa iniziativa guidata dai giovani è diventata un progetto di conservazione più ampio, inclusa la creazione di un corridoio ecologico urbano protetto legalmente. Oggi, è parte di un trend globale volto a ripristinare i sistemi idrici indigeni come soluzioni sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici. Esperti affermano che la combinazione di approcci tradizionali e moderni può rafforzare la sicurezza idrica, a patto che le comunità locali mantengano il controllo.

L’Esperienza di Rolando Ágreda

Rolando Ágreda, allora sedicenne, ha vissuto in prima persona la crisi idrica della sua comunità. La sua esperienza è rappresentativa di un problema più grande che ha colpito le comunità rurali boliviane. Questo giovane, supportato dai suoi insegnanti, ha avviato una competizione nel 2022 per restaurare i paúros, i pozzi d’acqua tradizionali, che erano stati trascurati per anni. Nonostante avesse solo tre compagni di classe a conoscenza di queste strutture, la competizione ha avuto un grande impatto, portando alla ristrutturazione di otto paúros entro giugno dello stesso anno.

“Il primo giorno senza acqua potabile nelle nostre case è stato allarmante. Piuttosto che attendere che il municipio risolvesse il problema, la gente si è rivolta ai paúros,” ricorda Ágreda. La riparazione di questi pozzi non era solo un progetto estetico: era una vera e propria boccata d’ossigeno per la comunità.

La Necessità di Conoscenza Ancestrale

I paúros, secondo il popolo Guarayú, sono protetti da spiriti della foresta, e la comunità ha il compito di mantenerli. Purtroppo, la modernizzazione e l’urbanizzazione hanno eroso questa conoscenza tradizionale. Solo poche persone sapevano come prendersi cura di questi luoghi vitali. Oggi, tuttavia, Ágreda guida MAPEKO, un collettivo che si dedica non solo alla riparazione dei paúros, ma anche a strategie più ampie per affrontare la crisi climatica.

La crescente consapevolezza sull’importanza della gestione delle risorse idriche indigene ha portato a un rinnovato interesse nella comunità. “Questi sistemi si basano sulla conoscenza accumulata nel corso delle generazioni,” afferma Musaed Aklan, ricercatore senior concentrato sulle questioni ambientali e idriche.

Un Modello di Gestione Idriche Sostenibile

Appena nel 2026, l’ONU ha dichiarato che il mondo era entrato in un’era di “bancarotta idrica globale”, e la Bolivia ha avvertito gli effetti di questa crisi attraverso siccità ricorrenti e risorse idriche in diminuzione. “L’acqua è collegata a tutti i settori: agricoltura, energia, industria, salute,” spiega Aklan. Le comunità indigene spesso hanno le soluzioni locali necessarie per affrontare il problema, ma richiedono supporto e finanziamenti per il loro recupero.

Anche se i sistemi indigeni di gestione dell’acqua presentano vantaggi rispetto alle infrastrutture moderne, la loro manutenzione e ripristino sono essenziali. Progetti come quello di Ascensión de Guarayos stanno dimostrando come il mix di conoscenze tradizionali e tecniche moderne possa portare a risultati positivi nella gestione delle risorse idriche.

Collaborazione e Innovazione nella Conservazione

Dopo il successo del progetto paúro, Ágreda ha proseguito la sua formazione a Santa Cruz de la Sierra, dove ha incontrato professionisti appassionati di conservazione. Ha ottenuto finanziamenti internazionali e ha reclutato esperti per formare il collettivo MAPEKO, che combina conoscenze indigene e scientifiche per sostenere l’educazione alla conservazione.

Grazie a studi condotti insieme alla comunità, è emerso che un canale di collegamento tra i paúros era fondamentale non solo per la sicurezza idrica, ma anche per la regolazione del microclima locale. Questi risultati hanno guidato alla redazione di leggi di conservazione municipale, tra cui la creazione di un corridoio ecologico protetto, che ha suscitato interesse e sostegno locali.

Prospettive Future per la Gestione Idriche Indigene

“Ora la protezione dei paúros richiede di combinare la conoscenza ancestrale con la governance moderna,” afferma Ágreda. L’importanza di trattare le comunità locali come partner uguali nella gestione delle risorse idriche è cruciale per il successo di tali iniziative. “I nuovi sistemi di gestione sono promettenti, ma devono essere allineati con le abitudini e le necessità locali,” aggiunge.

Questo approccio non solo sta contribuendo alla sicurezza idrica, ma sta anche rivitalizzando la cultura e la comunità indigena. La questione dell’acqua non è solo tecnica; è anche sociale e culturale, ruotando attorno a tradizioni e valori profondamente radicati.

Fonti Ufficiali:

  • Aklan, M., de Fraiture, C. (2025). Why we should revitalize indigenous water harvesting systems: Lessons learned. International Soil and Water Conservation Research, 13(1), 152-163. DOI: 10.1016/j.iswcr.2024.05.004
  • Kasuri, L., Watkins, S. (2026). A systematic review of Indigenous peoples’ participation in dominant systems of water governance. Nature Water, 4(2), 241-255. DOI: 10.1038/s44221-025-00580-y

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Luigi Salemi: