Singapore può recuperare i rettili scomparsi attraverso iniziative di rinaturazione.

Singapore può recuperare i rettili scomparsi attraverso iniziative di rinaturazione.

Resilienza dei rettili e sfide alla ri-colonizzazione

I rettili, a differenza di uccelli e mammiferi, non possono facilmente recolonizzare l’isola. Lo stretto che separa Singapore dalla terraferma malese è una barriera formidabile per le creature che non volano o non possono viaggiare lontano sull’acqua. Qualsiasi ritorno delle specie scomparse nei prossimi anni dipenderà quindi da un intervento umano deliberato. I conservazionisti parlano di “traslocazione”, un termine che sottovaluta l’ambizione di ricostruire relazioni ecologiche che mancano da decenni.

Tuttavia, la narrazione si rivolge cautamente verso il recupero. Le foreste secondarie di Singapore sono maturate nell’ultimo secolo, sviluppando canopi densi e sottoboschi complessi. I programmi di restauro attivo accelerano questo processo, mentre la pressione venatoria è relativamente bassa. Negli ultimi decenni, diverse specie una volta considerate perdute sono riapparsi o si sono ri-colonizzate naturalmente. Il paesaggio, sebbene alterato, non è biologicamente vuoto.

Possibili reintroduzioni e speranze per il futuro

Gli autori dello studio, Ananthanarayanan Sankar e Ryan A. Chisholm della National University of Singapore, identificano il geco di foresta Gekko hulk come un candidato plausibile per la reintroduzione. Questa specie è scomparsa solo di recente, persiste nelle foreste malesi vicine e si nutre di una vasta gamma di insetti. Habitat adeguati esistono ancora nelle riserve naturali di Singapore. Se reintrodotto, potrebbe riprendere il suo ruolo di predatore di livello intermedio, ripristinando piccole funzioni ecologiche.

L’idea di un ritorno è incoraggiante. La reintroduzione non può ricreare il passato; l’isola del 1820 è lontana nel ricordo. Tuttavia, suggerisce che l’estinzione, almeno a livello locale, non deve sempre essere definitiva. In frammenti di foresta contornati da autostrade e torri di appartamenti, la vita sta imparando a ritornare.

Fonti ufficiali

  1. National University of Singapore – Ricerca ecologica a Singapore
  2. Singapore National Parks Board – Conservazione della biodiversità
  3. International Union for Conservation of Nature (IUCN) – Lista Rossa delle specie minacciate

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