Sicilia, 20 milioni per i condizionatori nelle scuole: domande dal 10 novembre

Condizionatore - fonte_depositphotos - sicilianews24.it

PALERMO – Venti milioni di euro per installare condizionatori nelle scuole siciliane e migliorare le condizioni climatiche nelle aule. La Regione Siciliana dà il via a un piano straordinario destinato agli edifici scolastici pubblici. Da martedì 10 novembre Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi potranno presentare domanda per ottenere i contributi. L’obiettivo è completare gli interventi entro l’estate 2027, così da consentire a studenti e insegnanti di tornare in classe a settembre con gli impianti funzionanti.

La misura è prevista da una circolare pubblicata dall’Ufficio speciale per l’edilizia scolastica e universitaria della Regione Siciliana, in attuazione delle variazioni di bilancio approvate a ottobre dall’Assemblea regionale siciliana.

Come saranno distribuiti i 20 milioni di euro

Il finanziamento regionale sarà suddiviso in due linee di intervento, in base alla tipologia degli istituti scolastici.

Nel dettaglio:

  • 15 milioni di euro saranno destinati alle scuole statali del primo ciclo, comprese le scuole primarie e secondarie di primo grado.
  • 5 milioni di euro saranno riservati agli istituti statali di secondo grado, cioè alle scuole superiori.

Il contributo massimo previsto è di 150 euro per persona, considerando studenti e personale scolastico.

Le risorse serviranno a finanziare gli interventi di climatizzazione degli ambienti scolastici, secondo i criteri e le modalità stabiliti dalla circolare regionale.

Domande dal 10 al 20 novembre: ecco le scadenze

A richiedere i finanziamenti non saranno direttamente le scuole o le famiglie, ma gli enti locali proprietari degli edifici scolastici.

Potranno quindi partecipare Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi della Sicilia.

Le richieste dovranno essere trasmesse tramite posta elettronica certificata all’Ufficio speciale per l’edilizia scolastica e universitaria.

La finestra per la presentazione delle domande sarà aperta:

  • Dalle ore 7.30 di martedì 10 novembre 2026.
  • Fino alle ore 23.59 di venerdì 20 novembre 2026.

Gli enti interessati avranno dunque undici giorni di calendario per inoltrare le richieste secondo le procedure indicate dalla Regione.

Condizionatori funzionanti entro luglio 2027

La circolare stabilisce anche una scadenza precisa per la realizzazione degli interventi.

Tutti i lavori finanziati dovranno essere completati e gli impianti di climatizzazione dovranno risultare pienamente funzionanti entro il 31 luglio 2027.

L’obiettivo è arrivare all’inizio dell’anno scolastico 2027-2028 con le aule già climatizzate, evitando che le operazioni di installazione interferiscano con le lezioni.

Turano: «Dalle parole ai fatti in tempi rapidissimi»

Soddisfazione viene espressa dall’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, che sottolinea la rapidità con cui il governo regionale ha reso operativa la misura.

«Siamo passati dalle parole ai fatti in tempi rapidissimi, come è giusto che sia».

L’assessore evidenzia il breve intervallo trascorso tra l’approvazione della norma e la pubblicazione del provvedimento attuativo.

«Appena due settimane fa, il Parlamento siciliano ha dato l’ok alla legge, oggi il governo Schifani non solo ha già definito il provvedimento, ma annuncia l’operatività della misura dalla prossima settimana».

Turano chiarisce anche la finalità dell’intervento.

«L’obiettivo è consentire agli studenti e ai docenti di tornare in classe a settembre con i condizionatori perfettamente funzionanti».

Scuole siciliane, parte il piano per la climatizzazione

Il nuovo stanziamento regionale punta a migliorare il comfort degli ambienti scolastici, soprattutto nei periodi caratterizzati da temperature elevate.

L’iniziativa coinvolgerà gli edifici scolastici per i quali gli enti proprietari presenteranno richiesta e otterranno il finanziamento.

La pubblicazione della circolare rappresenta il primo passaggio operativo, mentre l’effettiva realizzazione degli interventi dipenderà dalle domande presentate e dalle successive procedure.

La data da segnare è il 10 novembre, quando si aprirà ufficialmente la possibilità di richiedere i contributi regionali. Il termine per completare gli interventi è invece fissato al 31 luglio 2027.


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