Settembre e animali domestici: come preparare cani e gatti al cambio di stagione
Settembre coincide spesso con il ritorno al lavoro e a scuola. Dopo settimane in cui la famiglia può aver trascorso più tempo in casa, il cane o il gatto può trovarsi improvvisamente a trascorrere molte ore da solo. Per questo è preferibile ristabilire gli orari abituali gradualmente, quando possibile.
Per il cane, la ripresa delle passeggiate regolari è un’ottima occasione per mantenere movimento e stimolazione mentale. Non è necessario aumentare subito durata e intensità: soprattutto dopo un’estate molto calda, è meglio ripartire con uscite tranquille e adattarle alle condizioni del singolo animale.
Anche il gatto può risentire dei cambiamenti nella routine. Giochi brevi ma frequenti, momenti di interazione e alcuni spazi tranquilli dove riposare possono aiutarlo a ritrovare le proprie abitudini.
Particolare attenzione va riservata ai cambiamenti improvvisi. Un animale che diventa insolitamente apatico, mangia molto meno, beve in maniera nettamente diversa dal solito, si gratta continuamente o manifesta comportamenti insoliti non dovrebbe essere considerato semplicemente “in fase di cambio stagione”. Se questi segnali persistono, è opportuno parlarne con il veterinario.
Il cambio di stagione, dunque, non deve essere motivo di preoccupazione. La cosa più importante è accompagnare cani e gatti verso l’autunno mantenendo una routine stabile, osservando le loro abitudini e intervenendo quando qualcosa cambia in maniera significativa.
