Sette Guarani uccisi in Brasile da un rimorchio di cereali che colpisce un’auto.

Tragico incidente che ha colpito la comunità Guarani

Sette membri della comunità indigena Guarani, tra cui due bambini e un leader di spicco, sono stati uccisi l’14 agosto in un incidente stradale che ha coinvolto un rimorchio carico di grano, apparentemente staccatosi dal camion che lo trainava nel centro del Brasile. La tragedia ha colpito il villaggio di Kalipety, situato nel Territorio Indigeno Tenondé Porã, nello stato di São Paulo.

Un testimone dell’incidente, un pescatore, ha riferito alla polizia che il rimorchio carico di mais si è staccato dal camion e ha colpito “violentemente” l’auto dei passeggeri. La forza della collisione ha provocato un incendio su entrambi i veicoli, portando alla morte di tutti gli occupanti dell’auto e riducendo i loro corpi in cenere. È emerso che l’autista del camion è fuggito dal luogo dell’incidente.


Identificazione delle vittime e il loro impatto nella comunità

Le vittime non sono state ufficialmente identificate, ma i membri della comunità hanno confermato che tra essi vi erano Karaí Tiago Honório dos Santos, 34 anni; sua moglie, Kerexu Laudiceia Benites, anch’essa leader della comunità, di 31 anni; e i loro figli, Jaxuka Luna Benites Santos, di 7 anni, e Tadeu Hiago Werá Mirim Benites dos Santos, di 14 anni. Inoltre, sono stati identificati anche la sorella di Karaí Tiago, Kerexu Cleonice Honório dos Santos, di 42 anni, Ileo Benites, di 32 anni, e Genilson Euzébio Karay Mirim, di 30 anni.

Karaí Tiago Honório dos Santos era coordinatore esecutivo della Commissione Guarani Yvyrupa e del Comitato Intervillaggi Guarani, dove ha lavorato per i diritti dei Guarani e di altri popoli indigeni in Brasile. Ha anche guidato iniziative di recupero ambientale e di agrobiodiversità.


La tragedia ha colpito profondamente la comunità, con molti che ricordano Karaí Tiago come un leader serio e generoso, con un approccio collettivo alla leadership. Tatiane Klein, antropologa e amica di Karaí Tiago, ha descritto il suo impegno nel promuovere il dialogo e la formazione di giovani leader. “Il suo percorso è stato interrotto in modo brutale, e quale triste coincidenza che sia avvenuto per mano di un camion carico di mais,” ha dichiarato Klein.

Nel 2019, Karaí Tiago aveva guidato una campagna in cui le comunità Guarani acquistavano sei azioni del valore di 17 reais ciascuna (circa 3 dollari oggi) della più grande compagnia ferroviaria del Brasile, Rumo. Questo passo ha garantito loro l’accesso all’assemblea annuale degli azionisti, dove hanno messo in discussione gli altri azionisti riguardo il fallimento dell’azienda nel rispettare gli impegni di protezione ambientale e dei popoli indigeni.


Il progetto di espansione ferroviaria della compagnia ha avuto un impatto su 13 villaggi in cinque territori indigeni. Dopo un anno, il comitato Guarani ha firmato un accordo con la compagnia per programmi di mitigazione ambientale e risarcimenti per un valore di 68 milioni di reais (circa 13 milioni di dollari).

Cleonice, la sorella maggiore di Tiago, ha ricoperto un ruolo chiave nel consiglio di leadership collettiva del territorio indigeno ed è stata una figura centrale nel movimento delle donne Guarani. Laudiceia, moglie di Tiago, era un’insegnante nella comunità e si impegnava a rivitalizzare le conoscenze tradizionali legate alla medicina e alle piante.

Mongabay ha contattato i leader Guarani, che hanno dichiarato di essere in lutto e non pronti a parlare pubblicamente riguardo alle morti. L’impatto di questa tragedia sulla comunità è profondo e le conseguenze si faranno sentire a lungo.

Per ulteriori informazioni sui diritti dei popoli indigeni e sulla protezione ambientale in Brasile, si possono consultare fonti ufficiali come il Consiglio Indigeno Missionario (CIMI) e l’Istituto Socioambientale (ISA). Queste organizzazioni sono attive nel promuovere la giustizia sociale e i diritti delle comunità indigene.

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Luigi Salemi: