Sequestro da oltre 1 milione di euro nel Nisseno: colpiti beni riconducibili al clan Sanfilippo
Il decreto di sequestro è stato disposto in via anticipata rispetto al contraddittorio che si svolgerà dinanzi al Tribunale di Caltanissetta. In quella sede sarà valutata la sussistenza dei presupposti per l’eventuale confisca definitiva dei beni.
Secondo quanto previsto dal Codice antimafia, il patrimonio è stato ricondotto a proventi di attività delittuose, derivanti dall’operatività dell’associazione mafiosa e dalla sua capacità di infiltrazione nel tessuto economico locale.
L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto economico-finanziario alla criminalità organizzata portato avanti dalla Guardia di Finanza. L’obiettivo è impedire l’infiltrazione delle organizzazioni mafiose nel sistema produttivo e tutelare le imprese sane da forme di alterazione della concorrenza e dell’economia legale.
