Scuola sudafricana sfrutta letame di bovini per produrre biogas e cucinare pasti.

Un Innovativo Progetto di Biogas in Sudafrica

Nel Limpopo, Sudafrica, il Tiyani Secondary School ha avviato un progetto all’avanguardia per la produzione di biogas, trasformando i rifiuti di bestiame in energia. Le donne della comunità, infatti, preparano pasti per oltre 1.000 studenti senza dover fare affidamento esclusivo sulla legna da ardere. Questo sistema innovativo si basa sul recupero degli escrementi bovini raccolti nel villaggio di Tiyani e rappresenta un’importante iniziativa guidata dalla comunità per ridurre la pressione sulle foreste e le emissioni di gas serra.

Il progetto pilota è stato fondato nel 2022 grazie al supporto dell’Università di Venda. Ogni giorno della settimana, quattro volontari della comunità utilizzano un carretto trainato da buoi per raccogliere il letame dalle famiglie locali. Una volta raccolto, il letame viene miscelato con acqua e introdotto in un digestore anaerobico, un contenitore ermetico privo di ossigeno in cui i microrganismi trasformano il materiale in biogas ricco di metano.


L’Energia Sostenibile per la Cucina Scolastica

Il biogas prodotto viene poi canalizzato direttamente nella cucina della scuola, alimentando la preparazione della colazione e del pranzo per i 1.054 alunni. In caso di scarsità di letame, la scuola continua a integrare con legna da ardere, ma l’obiettivo a lungo termine è aumentare l’affidamento sul biogas.

“Non avremmo mai immaginato che qualcosa che consideravamo rifiuto potesse diventare una fonte di energia”, ha affermato Fosta Chavalala, il manager del progetto. “Speriamo di espandere il progetto in futuro”, ha aggiunto, sottolineando l’intenzione di fare affidamento maggiormente sul gas piuttosto che sulla legna.

Nel marzo 2025, David Tinarwo, responsabile del team di ricerca sul biogas all’Università di Venda, ha commentato che il progetto mira a ridurre la dipendenza dalla legna da ardere e a utilizzare in modo produttivo i rifiuti degli animali. “La domanda di legna stava creando una pressione eccessiva sugli alberi locali e il metodo di taglio non era sostenibile”, ha dichiarato Tinarwo. “Volevamo sviluppare una soluzione che diminuissi questa dipendenza, sfruttando il letame facilmente reperibile nella comunità.”


Un ingegnere specializzato in sistemi energetici rinnovabili, Bornface Siliya Kenan Zulu, ha comunicato che i progetti di biogas su scala comunitaria possono ridurre significativamente le emissioni di metano, catturando il gas che altrimenti verrebbe disperso con la decomposizione del letame, e al contempo fornendo un combustibile più pulito per la cucina.

La sostenibilità a lungo termine di tali progetti dipende però da una fornitura affidabile di letame e dalla manutenzione regolare dei digestori. “Senza una fonte costante di materia prima e senza competenze locali per mantenere il sistema, la produzione di gas potrebbe diminuire e la comunità perdere fiducia nella tecnologia”, ha aggiunto Zulu.

Sebbene il progetto di Tiyani abbia avuto un avvio promettente, affronta inevitabilmente delle sfide. I volontari dedicano molte ore alla raccolta del letame, poiché alcuni proprietari di bestiame vivono lontano e non sono sempre disponibili a partecipare. Ad oggi, la scuola dispone di solo un fornello a gas con tre piastre, il che limita l’uso del biogas disponibile. Investire in attrezzature di cottura aggiuntive e migliorare i trasporti aumenterebbe notevolmente l’impatto del sistema.

Il digestore occupa un’area di 4 metri per 12 (13 per 39 piedi) ed è gestito congiuntamente dai volontari della comunità e dalla scuola, con finanziamenti dall’Università di Venda. Questa iniziativa non solo promuove l’uso di energie rinnovabili, ma stimola anche la coesione sociale all’interno della comunità, dimostrando come la collaborazione possa portare a soluzioni sostenibili.

La relazione tra sostenibilità ambientale e educazione è quindi un aspetto centrale di questo progetto innovativo. Le scuole di tutto il mondo possono prendere spunto dall’iniziativa di Tiyani, integrando pratiche sostenibili e fornendo un’istruzione di qualità per le generazioni future.

Fonti:

In questo modo, il progetto di Tiyani rappresenta un esempio di come sia possibile combattere la povertà energetica e promuovere la sostenibilità attraverso l’innovazione comunitaria.

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Luigi Salemi: