Scopri Borneo dall’alto: panorami mozzafiato della natura incontaminata

Fotografia Aerea e Incertezze

La fotografia aerea offre una prospettiva unica, ma al contempo invita a un certo livello di incertezza. La vista dall’alto potrebbe non rivelare ogni dettaglio, ma inizia a svelare schemi straordinari: corsi d’acqua scuri che tagliano la foresta, il passaggio brusco da una copertura arborea a terreni spogli, le sinuose curve di un fiume e le montagne che si innalzano in lontananza. A volte, i colori possono sorprendere e catturare l’attenzione.

Sulla terraferma, l’aria era densa e calda, un tratto distintivo delle zone tropicali a bassa quota. L’umidità richiede attenzione con l’attrezzatura, poiché le lenti possono appannarsi rapidamente quando si passa da ambienti chiusi a quelli esterni. Tenere il drone esposto, piuttosto che riporlo in una borsa, aiuta a prevenire problemi. Gran parte del processo consiste nell’attendere la luce giusta o trovare l’angolazione ideale. Le nuvole all’orizzonte possono appiattire le immagini o, al contrario, rompersi in modo da offrire opportunità fotografiche uniche. Le condizioni climatiche possono influenzare uno scatto, costringendo a raccogliere tutto in anticipo. Approfitto di questo tempo per apportare aggiustamenti e cercare angolazioni inaspettate, spesso scoprendo i panorami più affascinanti all’alba e al tramonto.


Il Fascino del Distretto di Temburong

Volare con un drone non significa avere il permesso di invadere spazi altrui. Mantengo le distanze da persone, edifici, rotte aeree e fauna selvatica, seguendo un principio semplice: osservare ciò che c’è e non alterare il luogo. Questo approccio ha caratterizzato il mio lavoro a Brunei il mese scorso, durante un breve viaggio che mi ha permesso di trascorrere alcuni giorni sul campo. Le immagini presentate sono state catturate nel distretto di Temburong, un angolo tranquillo e boscoso nel nord del Borneo, separato dal resto del Paese da territorio malese.

Il territorio di Temburong si estende su colline a bassa e media altitudine, piuttosto che su vette drammatiche, ma la complessità ecologica non è immediatamente evidente a livello del suolo. Ampie distese di foreste di dipterocarpi, con alberi di Shorea e Dipterocarpus, formano l’ossatura del paesaggio, creando una copertura multilivello che supporta un’alta biodiversità. I tronchi a buffet, le liane e le epifite sono comuni, offrendo habitat verticali a insetti, uccelli e mammiferi arboricoli.


I fiumi definiscono la geografia e il ritmo di Temburong, fungendo da corridoi di trasporto e vita ecologica, collegando le foreste dell’entroterra ai mangrovieti e ai sistemi costieri più a nord. La fauna varia dai buccheri ai lucertoloni che planano. Qui non ci sono oranghi né elefanti; per incontrarli, occorre attraversare il confine con Sabah.

Entrare in Malaysia è anche necessario per imbattersi nella conversione forestale su larga scala che caratterizza gran parte del Borneo attuale. Ciò che distingue Temburong non è solo ciò che vi vive, ma ciò che è stato per lo più escluso. La deforestazione industriale, l’agricoltura di piantagione e le grandi strade non si sono mai affermate su vasta scala, a differenza dei vicini Sabah e Sarawak.


Al centro del distretto si trova il Parco Nazionale di Ulu Temburong, che, sebbene remoto, è molto visitato da turisti disposti a dedicare qualche ora per risalire il fiume e fare escursioni. Per me, lavorare a Temburong è stato semplice e profondamente gratificante. Volo in questa area è un’esperienza che consente di osservare i fiumi che tracciano i loro corsi attraverso la foresta, notare la luce che penetra nella nebbia mattutina che si solleva dalla copertura forestale e osservare le sottili sfumature di verde. È un’occasione per rallentare, osservare attentamente e godere della vista.

Un Viaggio attraverso la Natura

La fotografia aerea in Temburong non è solo un modo per catturare immagini, ma rappresenta anche un invito a esplorare e a riflettere sull’importanza della conservazione in aree ecologicamente preziose. Con una vasta gamma di biodiversità e paesaggi intatti, Temburong presenta un’opportunità straordinaria per coniugare l’arte della fotografia e l’amore per la natura.

Le esperienze vissute in questa regione sono un promemoria di quanto sia essenziale proteggere questi luoghi unici. Documentare la bellezza delle foreste di Borneo non è solo un atto di osservazione, ma un contributo alla consapevolezza ambientale. Ogni scatto racconta una storia, e ogni storia merita di essere ascoltata.


Fonte ufficiale: ResearchGate

Fonte ufficiale: National Geographic

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Luigi Salemi: